L’AQUILA – Una riduzione del 20 per cento per le attività commerciali del centro storico e delle frazioni, del 30 per cento per tutti quegli esercizi che decidono di dismettere macchine per il gioco e del 10 per cento per le giovani coppie”.

Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato oggi il tariffario della Tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno 2019  (con 18 voti favorevoli, 4 contrari e un astenuto) e il Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, proposto dall’Aquilana società multiservizi (Asm), con 18 voti favorevoli, 2 astensioni e uno contrario. Alla società il Comune dell’Aquila riconosce un contributo di esercizio pari a circa 14 milioni e mezzo di euro, di cui un milione e mezzo di euro proveniente da gettito Tari e il resto da trasferimenti dallo Stato.

“Dal momento che chiediamo trasferimenti dal Governo per compensare  le maggiori spese e le minori entrate a causa del sisma – dichiara il vice sindaco e assessore alle Finanze Raffaele Daniele nella sua illustrazione in Aula – non abbiamo potuto prevedere riduzioni complessive ma solo agevolazioni per determinate categorie”. 

“In particolare – spiega – abbiamo previsto un abbattimento Tari del 30 per cento per le abitazioni civili del centro storico situate in zone interessate dalla realizzazione dei sottoservizi, per il periodo di durata del cantiere; beneficeranno di una riduzione del 10 per cento anche le giovani coppie; meno 20 per cento, altresì, per le abitazioni civili, oggetto di ripristino post sismico, che tuttavia non hanno ancora l’abitabilità. È previsto inoltre – ha proseguito il vice sindaco –  un abbattimento dell’8 per cento per tutti gli esercizi pubblici che installano un fasciatoio nei loro locali”.

E ancora: “una riduzione del 20 per cento riguarda anche le attività commerciali del centro storico della città dell’Aquila e delle frazioni e per gli insediamenti posseduti o gestiti da società sportive dilettantistiche. Pagheranno il 30 per cento in meno anche tutti quegli esercizi che decidano di dismettere macchine per il gioco, ai fini di disincentivare il fenomeno della ludopatia, in seguito al relativo pronunciamento del Consiglio comunale contro tale problematica. Un abbattimento fino al 10 per cento, sempre della Tari, è previsto in favore di chi conferisce rifiuti ingombranti nei centri di raccolta e il 30 per cento per attività agricole che svolgono anche attività agrituristiche”. 

“Una riduzione della Tasi del 20 per cento è prevista, infine – conclude il vice sindaco Daniele – per le utenze non domestiche situate nel centro storico. Sull’Imu il regolamento resta  invariato”.