L’AQUILA – Proteste da parte di malati e parenti di pazienti, anche affetti da coronavirus, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila per i ritardi nell’effettuazione di esami Tac a causa dell’indisponibilità di un apparecchio che sarebbe andato fuori uso.
La rottura dello strumento nel reparto diagnostica per immagini ha prodotto liste di attesa che gli operatori stanno cercando di smaltire aumentando i turni di lavoro.
Secondo quanto denunciato a questo giornale da alcuni cittadini, la Tac sarebbe a disposizione del pronto soccorso e servirebbe anche per pazienti provenienti da malattie infettive, pneumologia covid, medicina covid e terapia intensiva covid.
All’ospedale San Salvatore, in prima linea in questa impennata di casi, non c’è una tac dedicata per malati covid che necessitano di Tac ai polmoni per la verifica della polmonite.






