L’AQUILA – La pericolosa chicane nata da poco eppure insidiosissima nei pressi di Bazzano (L’Aquila) sulla trafficata strada statale 17 ter, più nota agli aquilani come Superstrada, verrà presto modificata.

A specificarlo ad AbruzzoWeb è l’Anas che puntualizza che la configurazione della viabilità nella corsia che conduce verso Pescara “è al momento determinata da esigenze di cantiere e il traffico è deviato a valle per permettere i lavori a monte, in prossimità del viadotto, dove verrà realizzato anche un sottopasso”.

Una curva a gomito che, anche se evidenziata dalla segnaletica provvisoria, sta sollevando molte critiche da parte dei cittadini, a causa della pericolosità della svolta troppo stretta su un tratto di strada a scorrimento veloce. L’insidiosità aumenta soprattutto nei giorni di pioggia, quando l’asfalto diventa viscido e scivoloso e la auto perdono di aderenza, rischiando di finire contro il guard rail.

La sopraelevata di Bazzano rientra nel secondo lotto della più grande opera della variante Sud e andrà a collegare l’intersezione della statale17 con la via Mausonia e con il vicino svincolo dell’Autostrada A24 Roma-L’Aquila, scavalcando la linea ferroviaria Terni-Sulmona.

L’intento è quello di  snellire il flusso di auto in quella zona che spesso porta a creare code chilometriche negli orari di punta.

Un’opera caratterizzata da numerosi stop & go nell’esecuzione dei lavori, iniziati il 3 dicembre 2008 e che avrebbero dovuto concludersi il 14 settembre 2009.

Un iter travagliato, quello della variante Sud che ha visto numerose lunghe pause, prima fra tutte quella del dopo sisma. Ripresi nel 2010, i lavori sono stati di nuovo interrotti due anni dopo per problemi legati alla ditta esecutrice, prima di riprendere a pieno regime lo scorso autunno con l’installazione dei piloni che sorreggeranno il ponte.