’AQUILA – Successo per la visita, organizzata ieri mattina nella frazione aquilana di Bagno, del complesso monumentale di Forcona.
È quanto riportano in una nota inviata a questo giornale il consigliere comunale Tonino De Paolis, organizzatore della manifestazione, e il presidente del Consiglio territoriale di Bagno, Civita e Monticchio, Carmen Zonfa.
“Grazie alla sapiente regia della dottoressa Tuteri – si legge nella nota – e dalla sua brillante eloquenza, resa ancor più coinvolgente dall’amore che nutre per il luogo molti visitatori hanno mostrato un grande interesse nei riguardi di un complesso monumentale di grande importanza ma ancora oggi poco conosciuto”.
Si tratta, per la precisione, dell’antico limite tra i territori sabino a nord e vestino a sud era coincidente con la collina su cui sorge L’Aquila: a meridione dell’attuale capoluogo, il borgo di Civita di Bagno ha restituito nel tempo numerose ed importanti testimonianze archeologiche risalenti soprattutto all’età romana. Il nome Forcona risale alla fase post-classica e deriva da quello della sede episcopale che sostituì, almeno dal sesto secolo, quella di Aveia (attuale Fossa) e che fu posta nel contesto di un centro abitato che rivestì un ruolo importante dalla tarda età repubblicana fino a tutta l’epoca imperiale. Oggi sulla collina di Civita di Bagno, dopo sistematiche azioni di restauro e di valorizzazione, l’area archeologica è visitabile e parzialmente coperta con strutture lignee, che contribuiscono a rendere l’idea delle importanti volumetrie del monumento antico.
“Di grande effetto – scrivono inoltre De Paolis e Zonfa – anche le note di Lino Nardis sulla Cattedrale di San Massimo, a cui verrà dedicata una giornata specifica”.
Presente nel corso della visita monsignor Antonini, accompagnatore dell’ ambasciatore d’Olanda.
“Vogliamo ringraziare coloro che sono intervenuti a questa manifestazione, che visti i grandi numeri ottenuti verrà di certo replicata – conclude la nota – Un ringraziamento particolare va al Fondo ambiente Italia e alla Soprintendenza, per aver reso possibile tutto ciò, al Comune dell’Aquila, alla Pro Loco Santa Maria di Bagno, al Cscds Raniero e tutti i consiglieri del Cpt presenti”.





