L’AQUILA – Uno studente dell’Università dell’Aquila originario della Basilicata, Michele Antinori, 23 anni, è stato arrestato ieri sera per tentato furto e altre accuse in flagranza di reato.
Gli vengono contestate anche la violazione domicilio e danneggamenti verso auto d’epoca per 30 mila euro, secondo quanto affermato dal denunciante, entità contestata dalla difesa.
Il giovane si è introdotto insieme a un amico in una villetta disabitata che si trova nel quartiere di Pettino.
Dopo aver scavalcato il cancello, i due giovani hanno danneggiato due macchine d’epoca che si trovavano parcheggiate all’interno.
Secondo quanto si è appreso, stavano tentando anche di arraffare qualcosa da un magazzino quando sono stati sorpresi dalla polizia, che forse qualcuno del vicinato ha allertato.
Il complice di Antinori è riuscito a scappare, mentre lo studente è stato fermato.
Stamattina c’è stata l’udienza di convalida dell’arresto: il pubblico ministero ha chiesto un’ulteriore misura cautelare, come i domiciliari, ma il difensore del giovane, l’avvocato Alessandro Piccinini, è riuscito a ottenere l’obbligo di firma.
Sempre secondo quanto si apprende, a portare i due giovani a compiere la bravata sarebbero stati vecchi dissapori con il propriertario della casa nella quale si sono introdotti ieri sera.
I due giovani erano tra gli studenti ai quali l’uomo, lo scorso anno, aveva affittato la stessa villetta.
Sembra che il proprietario non avesse rimborsato ancora la cauzione versata, da qui l’idea di vendicarsi.






