L’AQUILA – Movida aquilana nel mirino delle forze dell’ordine.

Ieri sera sono stati controllati cinque locali da agenti della Polizia di Stato, Polizia municipale e Asl.

Multe salate sono state elevate nei confronti un esercente che aveva posizionato un bancone all’esterno del suo locale senza autorizzazione e di un altro che aveva attivato un laboratorio per la preparazione degli alimenti senza registrazione sanitaria.

LA NOTA COMPLETA DELLA QUESTURA DELL’AQUILA

Per garantire la sicurezza dei cittadini ed il rispetto delle regole da parte degli esercizi pubblici, questo fine settimana è stato organizzato uno specifico servizio interforze finalizzato al controllo di esercizi pubblici del centro cittadino.

Per garantire efficacia al servizio, data la multidisciplinarità delle materie in argomento, che richiedono una specifica competenza professionale, il servizio è stato svolto, congiuntamente, da personale della Polizia di Stato – Divisione Amministrativa, della Polizia Municipale dell’Aquila e dell’Asl numero  1, per un numero complessivo di dieci unità.

Nel corso dell’attività di controllo sono stati controllati cinque esercizi pubblici con risultati di tutto rilievo.

A carico di un primo esercizio pubblico sono state elevate contravvenzioni per un totale di 5 mila euro, in quanto esercitava attività di somministrazione di bevande all’esterno del bar con un bancone privo della necessaria registrazione sanitaria e per aver ricavato senza autorizzazione un magazzino all’interno del locale, così da determinare la perdita dei requisiti igienico sanitari obbligatori. In merito è stata disposta la chiusura del magazzino e del bancone esterno.

A carico di un  altro  esercizio pubblico del centro storico sono state elevate contravvenzioni per un totale di 5 mila euro in quanto aveva attivato un laboratorio interno al bar per la preparazione di alimenti, che risulta sprovvisto di registrazione sanitaria e  in quanto sono stati trovati alimenti non idoneamente conservati ed attrezzature non conformi. Tutto ciò determina la perdita dei requisiti igienico sanitari obbligatori. In merito è stata disposta la chiusura del laboratorio.

Particolarità del bar in argomento è che da una Presa d’Atto rilasciata dal Comune di L’Aquila nel mese di aprile 2012 risulta che “…é consentito l’accesso al locale per la sola somministrazione di alimenti e bevande, è espressamente vietata all’interno dell’attività la sosta della clientela per la consumazione”.

Nel corso del controllo, gli operanti hanno rilevato la presenza di circa 25-30 persone che ritiravano bibite ed altro dal bancone (il che comporta, necessariamente, che i clienti debbano sostare all’interno del locale in attesa di essere serviti), alcuni dei quali consumavano anche all’interno, sotto i puntellamentii esistenti nel locale, contravvenendo a quanto riportato sulla Presa d’Atto citata; inoltre nella parte retrostante la saletta puntellata, era stato allestito il piccolo laboratorio per la preparazione di alimenti e bevande di cui sopra.

Sono ancora in corso accertamenti sugli altri tre bar controllati che effettuavano musica dal vivo, in quanto i titolari si sono dichiarati in possesso di documentazione che, al momento del controllo, non è stato possibile visionare.

Altre attività di controllo di tale tipologia saranno effettuate nei prossimi giorni, sempre per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini.