BARISCIANO – “Fare presto e bene per mettere in sicurezza il tratto da Barisciano e Castelnuovo”.
Il sindaco di Barisciano (L’Aquila), Franceso Di Paolo, torna a richiamare l’attenzione sulla pericolosità del tratto di statale 17 tra Barisciano e Castelnuovo, dove ieri in un tragico incidente hanno perso la vita Maria Concetta Della Valle, 51 anni, e la figlia Santa Medaglia, 24 entrambe di Rapino, morte carbonizzate nell’abitacolo dell’auto dopo lo scontro con un’altra vettura.
Solo l’ultima tragedia in ordine di tempo su un rettilineo molto pericoloso che continua a mietere vittime.
“Il problema di questa strada è che, essendo dritta, porta ad aumentare la velocità – afferma Di Paolo – Inoltre ci sono molte stradine di campagna che si immettono sulla statale, dove spesso si incontrano mezzi agricoli che diventano pericolosi per la viabilità. Inoltre, c’è una massiccia presenza di cinghiali su tutta la zona che spesso causano incidenti”.
La messa in sicurezza del tratto tra Barisicano e Castelnuovo era prevista nel progetto dell’Anas del 2004, sul quale però non si è mai trovato un accordo, con la conseguenza poi che i soldi destinati alle opere di miglioramento della strada “vennero dirottati su Amatrice”, come ricorda il sindaco.
Ma il rettilineo di Castelnuovo non è il solo ad essere pericoloso.
Tante le vittime anche nel tratto di statale tra Bazzano, San Gregorio e Poggio Picenze.
Solo qualche mese fa la morte del centauro 24 enne di Poggio Picenze Pierluigi Di Cesare deceduto nello scontro con un’auto nella frazione di San Gregorio.
Sullo stesso tratto della statale 17, nell’ottobre dell’anno scorso, un’altra giovanissima vita è stata spezzata.
A morire Susanna Ciccarelli, una bimba di soli 12 anni, investita insieme alla madre 38enne, che aveva riportato diversi traumi.
Il tratto tra San Gregorio e Barisciano è ricompreso nel tanto contestato lotto C della Variante sud, il cui progetto che è ora al vaglio dei tecnici dell’Anas per studiare una soluzione che possa conciliare le istanze dei Comuni aquilani.
Una soluzione che arriverà “entro il mese di dicembre”, assicura il consigliere regionale del Pd presidente della commissione Territorio Pierpaolo Pietrucci.
“Bisognerà trovare soldi per il lotto D che va da Barisciano a Castelnuovo – aggiunge Di Paolo – Finanziamenti che rientrano in quelli richiesti dal presidente della Regione D’Alfonso al presidente del Consiglio Matteo Renzi“.
Il vecchio progetto del 2004, precisa Di Paolo, prevedeva “un allargamento delle due corsie e complanari, oltre a un viadotto tra Poggio Picenze e Barisciano, in corrispondenza dei curve pericolose che ci sono oggi. Al di là di tutte le polemiche è indispensabile trovare delle soluzioni in tempi celeri per una strada che fino a oggi ha mietuto troppe vittime”.




