L’AQUILA – Due uomini, L.F. di 52 anni e D.I. di 51, sono stati denunciati dai carabinieri forestali della stazione di Tornimparte (L’Aquila) dopo essere stati sorpresi a sparare dei colpi di pistola nei pressi dell’area archeologica di Amiternum.

È successo domenica scorsa, quando alcuni turisti in visita all’anfiteatro romano sono stati spaventati da alcune esplosioni in rapida successione e quindi allertato il 112.

I militari, giunti sul posto, hanno identificato due persone che, nella vecchia cava abbandonata di fronte ad Amiternum, stavano esercitandosi nel tiro al bersaglio.

I due sono stati denunciati per porto abusivo di armi e violazione della legge 110 del 1975 (porto di armi od oggetti atti a offendere).

Secondo quanto raccontato dal Centro, i due si sono dichiarati appartenenti a un’associazione sportiva che utilizza il poligono in forma privata, tuttavia non sarebbero stati in grado di esibire la licenza dell’autorità locale di pubblica sicurezza né il regolamento dell’esercizio del poligono da cui poter evincere il nominativo del designato quale direttore di tiro e responsabile del campo, figure necessarie all’attività di tiro in poligono.

I carabinieri hanno anche sequestrato le armi, due pistole Glock, e il porto di fucile per uso sportivo dei due tiratori.