L’AQUILA – Hanno sparato a una mucca e l’hanno macellata sul posto, in mezzo alla montagna.

Poi hanno preso una parte delle carni e sono fugiti via.

Come scrive Il Centro, il macabro ritrovamento è stato fatto da alcuni allevatori tra i quali Claudio Tatananni, che hanno avvisato la polizia.

La mucca gravida è stata uccisa in località Pineta Cardone, a 900 metri di quota sopra gli abitati di Sant’Angelo e San Benedetto di Bagno.

Dopo aver usato una pistola da macellaio, all’animale è stata tagliata l’arteria giugulare per dissanguarla completamente.

I ladri hanno portato via i quarti anteriori e posteriori (più di cento chili di carne) e probabilmente non sono riusciti a portarla via del tutto perché l’animale, morendo, è finito per incastrarsi sotto alle piante.

La mucca, un’ibrida maremmana, portava in grembo un vitellino, anche lui morto. Un danno per gli allevatori di circa 3.000 euro, tra la perdita della mucca gravida e le spese per lo smaltimento che sarà a loro carico.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della squadra Volante della polizia, coordinata dal responsabile Enrico Rendesi.