L’AQUILA – “La proposta del sindaco  Massimo Cialente di istituire una sorta di ‘tassa di scopo’ a sostegno delle istituzioni culturali, le politiche sociali e lo sport nella città dell’Aquila non può che vederci d’accordo su tutta la linea. Si tratta però di individuare le strade tecnico-amministrative che consentano di legare questa iniziativa a un percorso fattibile e soprattutto trasparente”

Così in una nota Antonio Centi, presidente Istituzione Sinfonica Abruzzese.

“In effetti – scrive Centi – si potrebbe lavorare in tempi rapidi a un regolamento (votato dal consiglio comunale che in questa materia è dominus incontrastato) sulla traccia di quanto previsto per gli oneri di urbanizzazione. Non c’è dubbio che la distribuzione dei potenziali fondi reperibili attraverso la strategia indicata dal primo cittadino potrà e dovrà tener presente, almeno per quanto riguarda gli enti culturali aquilani, di alcuni imprescindibili parametri quali, ad esempio, la valenza artistica, la forza lavoro prodotta in termini di addetti impiegati e relative giornate lavorative realizzate annualmente, la produttività e la capacità distributiva delle attività di spettacolo, l’entità delle strutture, la capacità di attrarre risorse pubbliche e private, ovvero la “pesantezza” di bilancio e la collocazione e il prestigio goduto in ambito nazionale e internazionale”.

“Partendo da questi presupposti l’Istituzione Sinfonica Abruzzese è pronta a dare tutti i contributi possibili per assicurare un iter rapido e legittimamente possibile alla proposta del Sindaco dell’Aquila”, conclude.