L’AQUILA – “Sollecitiamo l’Anas, la Provincia e il Comune dell’Aquila, affinché portino a compimento programmazioni di lavori già parzialmente finanziati per rendere sicure le strade”.

Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali Tonino De Paolis, Alì Salem, Antonio Nardantonio e Sergio Ianni. 

“Solo qualche giorno fa – spiegano – il parlamento italiano ha approvato la legge sui reati stradeli, che infligge pene più severe a chi causa incidenti stradali sotto l’effetto di alcool e droghe e per imperizie. Sicuramente è un fatto importante che dovrebbe funzionare come deterrente per gli automobilisti indisciplinati affinchè siano più responsabili alla guida dei propri mezzi. C’è da dire che la sicurezza stradale è anche un fatto culturale e che come tale deve partire dalla famiglia e dalla scuola che devono per prime impartire norme elementari di educazione stradale”.

“La scuola, soprattutto, e l’amministrazione cittadina – aggiungono – devono coinvolgere cittadini di buona volontà e associazioni di Protezione civile perché si possa effettuare un servizio di assistenza agli studenti, in particolar modo i più piccoli, fuori dalle scuole, non distogliendo così vigili urbani e polizia stradale dal compito ben più complesso che è quello della sorveglianza del traffico e delle strade in punti cardine della viabilità cittadina”. 

“Ma a questo deve aggiungersi – specificano i quattro consiglieri – da parte degli organi competenti, una maggiore attenzione alla sicurezza delle strade intesa come: illuminazione e segnaletica adeguate soprattutto nelle zone urbane,fondo stradale più omogeneo e, dove è possibile, marciapiedi per i pedoni spesso in balia del traffico, che nelle nostre zone  è aumentato vistosamente. Il nostro territorio è interessato da una programmazione di interventi mirati su quelle strade che necessitano di provvedimenti urgenti per la sicurezza stradale a partire dalle strada statale 5 e strada statale 17 e alle provinciali per Preturo, Sassa, Paganica e Mausonia”. 

“Il Comune dell’Aquila , da parte sua sua, ha già programmato una serie di interventi che hanno la necessità di essere subito realizzati, a cominciare dalle strade comunali più trafficate e di conseguenza più pericolose. Torniamo, perciò, a sollecitare l’Anas, la Provincia e il Comune dell’Aquila, affinché portino a compimento queste programmazioni di lavori già parzialmente finanziati”.