L’AQUILA – Lo aveva accusato di voto di scambio in occasione delle passate elezioni comunali ed era scattata una denuncia per diffamazione aggravata ma è bastato scusarsi pubblicamente per evitare il peggio.

L’ex assessore comunale Fabio Pelini ha ritirato la querela contro una donna, Monica Pilolli, che lo aveva offeso su Facebook.  Pilolli ha quindi pubblicato una lettera di scuse evitando una probabile condanna in tribunale. Tra gli accordi per il ritiro della querela, cosa che è poi avvenuta, anche la pubblicazione della notizia sul quotidiano Il Centro. 

“In merito a un mio post su Facebook pubblicato a conclusione della campagna elettorale per le amministrative del 2017 – si legge nella lettera -, desidero chiarire che ho fatto riferimento a un presunto voto di scambio messo in atto dall’assessore all’assistenza alla popolazione Fabio Pelini. Ebbene, voglio chiarire che non era mia intenzione offendere l’onore del predetto assessore che non mi risulta si sia approfittato del suo ruolo mettendo in atto comportamenti illegittimi durante la campagna elettorale. Pertanto porgo le mie scuse all’ex assessore Pelini per quanto accaduto”. 

Pilolli, già candidata alle elezioni comunali per Coalizione sociale, inoltre, si è impegnata anche a pagare, come risarcimento, la somma di mille euro. 

Tutto cominciò con un post sul social network scritto dall’assessore a seguito della comunicazione, da parte del servizio assistenza alla popolazione del Comune, sulla possibilità di inoltrare domanda per cambiare alloggio in Case e Map dal primo al 30 giugno. L’avviso era stato pubblicato sul sito web dell’ente a pochi giorni dalle elezioni dell’11 giugno 2017. Subito Coalizione sociale criticò la tempistica del provvedimento. E ci fu anche la pronta risposta dell’assessore, sempre su Facebook.

L’accordo è stato stipulato tramite gli avvocati Francesco Rosettini, che tutela gli interessi di Pelini, e Marco Castellani, che assiste la Pilolli.