L’AQUILA – Materiale illecitamente prelevato da una ditta di Sassa Scalo e trasportato in un cantiere dell’Anas nel comune di Pizzoli, dove veniva utilizzato per il completamento di una rotatoria spartitraffico.

È stata depositata ieri presso la Procura della Repubblica dell’Aquila una informativa di reato ed i relativi sequestri operati dal Nipaaf dei Carabinieri Forestali di L’Aquila durante un controllo finalizzato alla verifica sulla regolare gestione dei rifiuti speciali da parte degli impianti di riciclo in relazione alla tracciabilità della materia prima secondaria (Mps) da essi ricavata.

I militari, coordinati dal maresciallo Silvano Corpetti, hanno rilevato che materiale accumulato su un terreno sito in Sassa Scalo di proprietà di L.M. di anni 36, veniva illecitamente prelevato da una ditta e trasportato presso il cantiere Anas.

Il proprietario del terreno presso cui era stato illecitamente depositato il materiale e la ditta di proprietà di F.L. di anni 51, proprietario tra l’altro di un impianto di riciclo, non hanno esibito i necessari documenti identificativi del materiale né le autorizzazioni allo scavo, al prelievo ed al trasporto del materiale stesso: pertanto sia il sito di provenienza che quello di destinazione sono stati posti sotto sequestro unitamente alle macchine operatrici impiegate per l’esecuzione dei lavori. 

I soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per la violazione del decreto legislativo 152/2006 per gestione illecita di rifiuti speciali da classificare.