L’AQUILA – “Ancora una riunione solo con i commercianti mentre noi continuiamo ad essere esclusi da qualsiasi confronto, come se non avessimo voce in capitolo”: all’Aquila residenti del centro storico ancora sul piede di guerra a causa dei disagi innescati dall’avvio di due grandi cantieri di riqualificazione, quello in Piazza Duomo e quello lungo il corso stretto, e che tornano a lamentare la mancanza di qualsiasi confronto con l’Amministrazione comunale che come sempre, viene sottolineato, continua invece a parlare solo con i titolari delle attività commerciali.
Circostanza che si sarebbe verificata nuovamente nei giorni scorsi nell’ultimo tavolo, convocato dal vice sindaco Raffaele Daniele – che tra le deleghe ha il Commercio e la Ricostruzione dei beni pubblici – nel corso del quale è stata annunciata anche un’importante novità sul cronoprogramma: la seconda parte dei lavori sul corso stretto dovrebbe partire il 12 aprile, quindi circa due settimane in anticipo rispetto a quanto stabilito in un primo momento.
“Nessuno vuole fermare o intralciare i lavori ed è fuori discussione che queste opere siano fondamentali per il rilancio del nostro capoluogo – precisa un gruppo di residenti – Quello che chiediamo è di essere avvertiti tutti per riuscire a programmare le azioni e mitigare i possibili disagi. Anche nell’ottica di un eventuale piano di accesso in sicurezza”.
In particolare, il primo step dell’intervento prevede la fresatura del vecchio asfalto, su un tratto di circa 150 metri, dai Quattro cantoni (incrocio con via San Bernardino e corso Principe Umberto) fino all’innesto con via Leosini, direzione Fontana luminosa. Poi partirà il cantiere che interesserà altri due tratti di ‘corso stretto’, fino a raggiungere piazza Battaglione degli Alpini. Il completamento dei lavori è previsto entro la fine dell’estate.






