L’AQUILA – “Come presentatori dell’istanza per l’estensione del servizio scuolabus alle scuole secondarie di primo grado nella città dell’Aquila, desideriamo esprimere il nostro ringraziamento all’assessore alle Politiche Sociali, Educative e Scolastiche Manuela Tursini per la risposta ricevuta in data 25 luglio, nella quale si riconosce la validità delle osservazioni dei genitori e si manifesta apertura a un possibile miglioramento futuro del servizio, compatibilmente con le risorse disponibili. Ringraziamo inoltre i consiglieri comunali di opposizione Paolo Romano e Stefano Albano per aver depositato un emendamento al bilancio comunale volto a prevedere, concretamente, l’attivazione del servizio di trasporto scolastico anche per le scuole medie”.
Lo scrivono, in una nota, i firmatari dell’istanzaDaniela Cesare e Luca Barbetta, che aggiungono: “Oggi, quindi, si registra un’apertura significativa sia da parte della maggioranza che dell’opposizione, a conferma di una crescente consapevolezza istituzionale sull’importanza di garantire a L’Aquila il servizio di scuolabus per le scuole medie, servizio fondamentale per le famiglie. Ricordiamo che oltre l’80% delle città italiane con più di 50.000 abitanti — come L’Aquila — prevede già un servizio di trasporto scolastico dedicato per gli studenti delle scuole medie”.
“Alla luce delle parole di disponibilità dell’assessore e della proposta di emendamento al bilancio presentata dai consiglieri comunali Romano e Albano, riteniamo che vi siano ormai tutte le condizioni per istituire il servizio scuolabus per le scuole medie sin dal mese di settembre 2025 – osservano – Le famiglie aquilane si aspettano infatti una risposta concreta, e una chiara comunicazione da parte dell’Amministrazione Comunale”.
“Restiamo a disposizione per ogni utile confronto e continueremo a vigilare affinché l’impegno assunto si traduca in un servizio tangibile e duraturo, a beneficio degli studenti e dell’intera comunità. Come cittadini e famiglie guardiamo con speranza e attenzione al prossimo Consiglio comunale, per vedere se alle parole adesso seguiranno rapidamente i fatti”, concludono.





