L’AQUILA – “Il 27 giugno è stata formalmente depositata al Comune dell’Aquila, tramite istanza, una richiesta chiara: estendere il servizio di scuolabus anche agli studenti delle scuole medie. Una proposta semplice, concreta, già realtà in oltre l’83% delle città italiane con più di 50.000 abitanti, come rilevato da un recente rapporto dell’Anci”.
Lo fa sapere, in una nota, il comitato di cittadini IoScuolabusAq, a presentare l’istanza Daniela Cesare e Luca Barbetta.
“Il Comune, in base al regolamento sulla partecipazione civica – spiegano -, ha 30 giorni per rispondere alla richiesta. Ma i tempi stringono: le iscrizioni ai servizi scolastici per il nuovo anno scolastico si chiudono infatti il 31 luglio 2025. Ogni giorno che passa senza una risposta ufficiale lascia le famiglie nell’incertezza. E mentre il silenzio cresce, le famiglie si rassegnano a organizzarsi con mezzi propri: oltre ai disagi per le famiglie, vuol dire auto private, e quindi più traffico, più smog, meno sicurezza davanti alle scuole”.
“L’Aquila, città che sarà Capitale Italiana della Cultura nel 2026 – osservano -, può davvero permettersi di restare indietro su un servizio che nel resto d’Italia è dato per scontato? Perché ignorare la voce dei cittadini, come quella di un genitore che ci ha scritto: ‘Anche io, come sicuramente altri genitori, siamo interessati ad uno scuolabus che va dalle zone di Bagno alla scuola media Carducci. Avendo già il servizio per la scuola primaria De Amicis, sarebbe veramente inclusivo questo servizio…'”.
“È solo una delle tante voci che abbiamo raccolto da tutto il territorio dell’Aquila, che chiedono l’attivazione del servizio di trasporto scolastico dedicato per le scuole medie. Lo scuolabus anche per le medie non è un privilegio, è una risposta civile ed equa a una necessità concreta. È un servizio che riguarda tutta la città: bambini, famiglie, viabilità, sostenibilità”.
“Chiediamo con forza al sindaco e alla Giunta di sostenere questa richiesta, rispondendo all’istanza anche prima del termine – 27 luglio – previsto dal regolamento comunale, supportando questa richiesta. All’Aquila vengono investire risorse in mille iniziative: chiediamo che venga investito anche per i bambini, per il futuro. Non si tratta infatti solo di trasporto. Si tratta di futuro. E il futuro, all’Aquila, non può più aspettare. Se ci fossero altri cittadini interessati a sostenere questa iniziativa, possono scrivere a [email protected]”.






