L’AQUILA – Controlli a tappeto dei carabinieri della compagnia dell’Aquila sugli scuolabus pubblici e privati di tutto il territorio del capoluogo.
Dopo quelli effettuati la settimana scorsa nella zone di Paganica e Assergi che hanno visto fioccare una raffica di multe per i conducenti dei mezzi, è la volta dei paesi limitrofi dell’Aquilano.
Un servizio che arriva in coincidenza della riapertura delle scuole e che ha trovato il favore dei genitori, preoccupati delle condizioni in cui viaggiano i propri figli.
Pugno duro dei carabinieri che nei giorni scorsi hanno controllato una decina di mezzi, riscontrando per lo più infrazioni legate alle documentazioni degli autobus.
L’anno scorso il Comune dell’Aquila aveva già avviato degli accertamenti dopo le lamentele di alcuni genitori circa alcuni disservizi legati ai ritardi e alla mancata copertura di alcune zone della città della nuova ditta di gestione degli scuolabus, la Turismo Fratarcangeli Cocco.
Qualche giorno prima dell’inizio dell’anno scolastico 2012 – 2013, la ditta che ad oggi gestisce il servizio scuolabus, aveva vinto il ricorso al Tar contro il Comune e nei confronti del consorzio di Trasportatori e autonoleggiatori Piscitelli, arrivato primo nella gara d’appalto, chiedendone l’annullamento per alcune irregolarità.
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