L’AQUILA – “Come noto, tutti i finanziamenti riconosciuti al Comune dell’Aquila con copertura assicurata con i fondi assegnati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), vengono erogati soltanto a seguito di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute nei termini di legge dai soggetti beneficiari”.

Così, in una nota, il dirigente settore Politiche per il benessere della persona, Fabrizio Giannangeli, e l’assessore alle Politiche educative e scolastiche Francesco Cristiano Bignotti, intervengono sul caso dei ritardi nei pagamenti agli insegnanti per il progetto della scuola internazionale “Eagle’s…around the world”, un corso di studi bilingue gratuito di alta qualità formativa, con insegnanti madrelingua. 

A segnalare diverse criticità circa i metodi di pagamento, in costante ritardo dall’anno scorso, e sull’incertezza per il programma dell’anno scolastico in corso, sono stati insegnanti e famiglie che avrebbero voluto delucidazioni, soprattutto per scongiurare il rischio di interruzione del percorso introdotto nel 2016 grazie a un accordo di collaborazione tra il Comune dell’Aquila e l’Ufficio scolastico regionale (Usr).

Nelle nota, Giannangeli e Bignotti precisano: “il soggetto attuatore delle attività deve rendicontare le spese realmente sostenute, tra le quali figurano anche quelle afferenti al pagamento degli insegnanti in lingua, al Comune dell’Aquila, il quale a sua volta provvede a trasmettere la documentazione alla Struttura di missione che, solo a questo punto, eroga le somme riconosciute”. 

E ancora: “Poiché, sempre a seguito di apposita rendicontazione delle spese, il Comune dell’Aquila ha trasferito le risorse relative al progetto scuola internazionale per l’anno scolastico 2016/2017 e ha ricevuto rendicontazione, da parte del soggetto capofila, circa i pagamenti dei compensi per collaboratori esterni esperti in madrelingua per il successivo anno scolastico 2017/2018, da quanto desumibile regolarmente emessi nel mese di giungo 2018 e allo stato al vaglio delle strutture preposte, non si comprende a quali ulteriori mancati pagamenti possano riferirsi le notizie apparse a mezzo stampa nella giornata di ieri, considerando che il progetto afferente al successivo anno scolastico 2018/2019, non è ancora stato validato dalle autorità competenti, le quali potranno procedere soltanto ad avvenuta conclusione della valutazioni del caso per il 2017/2018”. 

Di ulteriori mancati pagamenti però, almeno questo giornale, che ha pubblicato le prime segnalazioni, non ha mai parlato. Si è semplicemente evidenziato il grave ritardo rispetto ai termini inizialmente comunicati agli insegnanti e rispettati solo nel primo anno. 

Comunque nella nota viene ribadito: “Non può non evidenziarsi da ultimo che, proprio in virtù della rilevante partecipazione di alunni e dell’elevato livello di gradimento registrati nell’importante percorso formativo avviato dall’anno scolastico 2016/2017, l’amministrazione comunale intende agevolare la realizzazione del progetto inerente alla scuola internazionale sino all’anno scolastico 2020/2021, salvo ulteriore proroga dello specifico finanziamento Cipe”, concludono.