L’AQUILA – Scoperto dopo giorni di attesa, il monumento donato dall’Associazione nazionale costruttori edili della provincia dell’Aquila, (Ance) e posizionato sulla rotatoria di viale Corrado IV. 

La scultura in bronzo è stata regalata alla città dall’Ance in occasione del settantesimo anniversario dell’associazione celebrato oggi.

Il monumento è stato realizzato dall’artista aquilano Adolfo Giusti, ha un’altezza di 8 metri e un peso di circa 25 quintali ed è stato posizionato tramite una gru, questa mattina sulla rotatoria nei pressi di Piazza D’Armi. (m.gal.)

“DUE ALI CHE SI APRONO”

 “È il passato che, travagliato da un evento, discende ripido, si adagia nel presente e, senza soluzione di continuità, riprende a scorrere in alto”.

Con queste parole, l’artista aquilano Giusti ha sintetizzato la sua opera, che rappresenta “due ali che si aprono”.

Tanta gente ha preso parte al ‘battesimo’ dell’opera, una delle ‘sorelle’ che impreziosiscono il verde delle rotatorie del capoluogo abruzzese ancora impegnato nella ricostruzione post-sisma.

Presenti, tra gli altri, oltre a Giusti, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, la senatrice aquilana del Partito democratico Stefania Pezzopane, l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Petrocchi, e il presidente dell’Ance della provincia dell’Aquila, Gianni Frattale. (r.s.)