L’AQUILA – In attesa che il presidente dell’Aquila Rugby 1936 Romano Marinelli convochi Walter e Carlo Navarra per la cessione del club, si sta sfoltendo la rosa neroverde.
Dopo l’anticipazione di AbruzzoWeb, sul possibile passaggio di Otis Lombardi (classe 1988) a Rovigo, ora arriva la conferma da un articolo del Resto del Carlino che in un suo servizio ha intervistato il giovane pilone.
”Ai 90% è fatta”, dice il pilone neroverde, originario di Peugia, entusiasta per la nuova e sitmolante opportunità che si è affrettato a sfruttare.
”Sono felicissimo — confessa Lombardi al Resto del Carlino — e non vedo l’ora di cominciare. Rovigo è la squadra più importante d’Italia e per me rappresenta un’ottima opportunità”.
All’Aquila, Lombardi lascerà tanti ricordi, legati ad una realtà che lo ha catapultato in poco tempo ai massimi livelli dei rugby italiano.
”Sono molto legato alla città aquilana ed alla società — sostiene sempre sul quotidiano Lombardi – al club neroverde, ma vengo a Rovigo per fare esperienza e confrontarmi con rugbisti forti e giocare in Europa, un gradino che alia mia età ho intenzione di scalare».
La partenza di Lombardi è una grossa perdita per L’Aquila: nel prossimo regolamento del campionato d’Eccellenza la Federugby obbligherà le società a schierare numerosi giovani, senza contare che in Italia ci sono pochi italiani che nascono con la vocazione del pilone. (s.cas.)






