L’AQUILA – È già arrivata a quota 150 mila euro la maxi-colletta dell’Assocostruttori provinciale (Ance) del capoluogo per il salvataggio dell’Aquila Rugby dalle gravi difficoltà finanziarie.

Lo annuncia in una nota il presidente, Gianni Frattale.

“Gli imprenditori che hanno aderito non sono ancora molti – spiega – ma sono destinati a crescere. L’entusiasmo c’è, ma dobbiamo fare i conti anche con le difficoltà di ditte che si trovano alle prese con mancati incassi da parte delle pubbliche amministrazioni per lavori già effettuati e questo ci rende più difficile il compito”.

Secondo quanto spiegato dai costruttori, sono già state contattate tutte le imprese associate con una lettera in cui si fa appello alla generosità delle ditte aquilane, e sono stati avviati contatti anche con grandi ditte di fuori che nel “cratere” hanno acquisito lavori importanti.

Le quote richieste vanno da 30 a 50 mila euro, lasciando comunque libertà di offerta.

Per Frattale è “ammirevole lo sforzo di tante piccole imprese che, nonostante le ridotte capacità e dimensioni, hanno voluto partecipare con una quota anche minima. L’obiettivo che ci siamo posti dei 600 mila euro – prosegue – non è una meta facile, ma andiamo avanti”.

“Prossimamente – aggiunge ancora – convocheremo una conferenza stampa in cui verrà consegnato pubblicamente nelle mani del sindaco, Massimo Cialente, e del presidente della Provincia, Antonio Del Corvo (i due amministratori che hanno fatto appello ai costruttori, ndr), nonché del presidente dell’Aquila Rugby, Romano Marinelli, un primo assegno per l’importo raccolto e sarà pubblicato l’elenco di tutte le imprese che hanno partecipato alla cordata di solidarietà”.