L’AQUILA – Dopo la mobilitazione popolare per il taglio degli alberi in via Paolucci dello scorso novembre, è di nuovo polemica all’Aquila per il destino di quelli in via XXV Aprile, nei pressi del Tribunale, dove a breve dovrebbe nascere una rotatoria per agevolare il traffico tra via Vicentini e via XX Settembre.

L’assessore comunale al verde pubblico Alfredo Moroni rassicura i cittadini, spiegando che “in qualche modo verranno salvati, anche se presentano delle carie alla base e sul fusto”.

La prima ipotesi è quella di spostare gli alberi sulle fasce verdi della rotatoria, anche se uno di questi risulta gravemente danneggiato e, probabilmente, verrà sostituito.

“Si trovano, putroppo sulla traiettoria della rotatoria e questo non consente di mantenerli lì – prosegue l’assessore – la prima ipotesi è quella di salvarli con un’operazione di espianto e reimpianto altrove. Una seconda ipotesi, qualora ci fossero problemi ulteriori nello spostamento, come radici troppo profonde e radicate o uno stato di salute peggiore rispetto a quello stabilito, li sostituiremo con alberi di alto fusto”.

Intanto, il Corpo Forestale che non ha competenza sugli alberi del centro urbano, si è espressa informalmente sulla questione precisando che gli alberi godrebbero di buona salute.

Al riguardo, Moroni replica che le carie e le necrosi riscontrate, effettivamente sono presenti, “ma non caratterizzano un pericolo per la sicurezza. Non sono a rischio caduta, a parte un albero che risulta gravemente danneggiato”.

La rotatoria di viale XXV Aprile rientra nel più grande progetto costato cinque milioni di euro che prevede altre due rotatorie, una in prossimità dell’Hotel Amiternum, l’altra, appena realizzata, nei pressi di piazza D’Armi.

L’intera opera comprende anche la creazione di una bretella che favorirà l’accesso al casello autostradale dell’Aquila Ovest, tra la strada statale 80 in uscita e la strada statale 17 in entrata con un progetto di rimodulazione e risistemazione dei parcheggi e delle piazzole di sosta dei bus.

L’intero progetto, nei piani del Comune, dovrebbe essere ultimato entro la fine dell’anno, mese in cui la viabilità dovrebbe finalmente tornare alla normalità.