L’AQUILA – Luca Rocci è stato eletto presidente della seconda Commissione consiliare, Gestione del Territorio dell’Aquila, con 14 voti.

Un ennesimo segnale che la maggioranza di centrodestra ha voluto mandare al primo cittadino del capoluogo abruzzese, Pierluigi Biondi, che aveva indicato per la Presidenza il consigliere di Insieme per L’Aquila, Vito Colonna, arrivato terzo con 7 voti e superato dal consigliere de Il Passo possibile, Paolo Romano, che ha conquistato 12 voti.

Dopo la crisi, mai ufficialmente chiusa all’interno della maggioranza, e a seguito delle polemiche sollevate sulla composizione della nuova Giunta, alcuni consiglieri comunali, in particolare il capogruppo di Fdi, Giorgio De Matteis, e Roberto Junior Silveri, ex capogruppo di Insieme per L’Aquila, oggi nel Gruppo misto, avevano parlato di una “fiducia con riserva” a Biondi, riservandosi di “valutare caso per caso come votare e procedere”.

Con il voto di oggi, però, è emerso che i malumori si sono allargati anche ad altri gruppi consiliari. Una situazione anticipata in qualche modo proprio da Silveri, in una conferenza stampa all’indomani della formazione del nuovo esecutivo, che aveva detto: “La crisi c’era, c’è e ci sarà”.

“L’elezione di Luca Rocci (L’Aquila Futura), che ha sconfitto il candidato ufficiale Vito Colonna (Insieme per L’Aquila), rappresenta la plastica rappresentazione delle divisioni presenti all’interno della maggioranza di Centrodestra, che governa da due anni il Comune dell’Aquila. Dopo la nomina della nuova Giunta comunale, erano apparse subito evidenti le fibrillazioni e le insoddisfazioni da parte di alcuni gruppi consiliari, non coinvolti nella scelta degli assessori, che condizioneranno l’attività amministrativa in tutti gli atti importanti”, si legge in una nota di Lelio De Santis, capogruppo di Italia dei Valori-Avanti Abruzzo.

“L’elezione del presidente della seconda commissione, in sostituzione di Raffaele Daniele nominato vice sindaco, è la prima occasione ufficiale che si presenta e che viene utilizzata per mandare segnali eloquenti al Sindaco, che non potrà non tener conto di questa situazione di divisione interna alla sua maggioranza se non vuole vivere alla giornata e sotto ricatto. Quanto accaduto non è certamente una buona notizia per la città che aveva scelto nel 2017 il sindaco, Pierluigi Biondi, e che nelle recenti elezioni regionali ha votato le liste del centrodestra, riponendo fiducia in una coalizione che, però, continua ad accartocciarsi al proprio interno, con scontri e personalismi che fanno male alla comunità e che ritardano o impediscono la soluzione dei tanti problemi presenti, a cominciare dall’approvazione degli atti amministrativi più importanti, come il Rendiconto finanziario ed il Bilancio Preventivo 2019″.

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