L’AQUILA – È in via di guarigione, attraverso un periodo di riabilitazione, il ragazzo romano di 21 anni che, circa 15 giorni fa, ha subito un trauma sciistico molto grave ed è stato trasportato all’ospedale San Salvatore.

Il paziente è stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico che ha coinvolto l’opera di molti specialisti; in particolare si è resa necessaria la riparazione dell’arteria e della vena femorale, la cui lacerazione comportava il rischio di un sanguinamento letale o di perdita d’arto.

L’intervento, eseguito dal professor Marco Ventura responsabile del reparto di Chirurgia vascolare e dal dottor Roberto Gabrielli, è perfettamente riuscito.

Oltre all’equipe di vascolari sono intervenuti gli specialisti ortopedici Olivo Colafarina e Alexander Di Francesco per riparare sia la lesione “esposta” del femore che quella della tibia.

Successivamente il paziente è stato trattato dai neurochirurghi Danilo De Paulis e Raysi Soheila per la riparazione del nervo.

Il controllo intraoperatorio circolatorio angiografico era, invece, affidato ai radiologi Sergio Carducci e Marco Varrassi.

La ripresa della circolazione dell’arto e il recupero delle funzioni vitali, data la notevole perdita di sangue, poteva essere compromessa dallo stato di ipotermia che il paziente presentava agli arti.

Grande merito va rivolto anche ai medici del reparto di anestesia e rianimazione che hanno gestito in sala operatoria e nel decorso postoperatorio il paziente, spiega una nota della Asl.

Il successo e il buon esito di questo caso clinico vanno attribuiti alla competenza professionale dei vari professionisti che si sono alternati in sala operatoria con tempestività e senso di responsabilità multisciplinare.