L’AQUILA – Sono sei le imprese che hanno partecipato al bando del Comune dell’Aquila per la realizzazione della nuova pavimentazione del centro storico, nel lotto dalla fontana luminosa alla villa comunale, il cosiddetto “cardo”.

I termini del bando del Comune dell’Aquila, per presentare le offerte sono scaduti ieri, per un appalto da 3 milioni e 733 mila euro.

Andrà ora nominata la commissione di gara, e le tempistiche anticipate dal vicesindaco, con delega alla Ricostruzione beni pubblici, Raffaele Daniele, è quella di affidare i lavori entro settembre, per concludere poi, come prescrive il bando, entro 365 giorni, con la possibilità però di accorciare la tempistica.

L’appalto prevede la rimozione del grigio asfalto con cui tante strade sono state provvisoriamente coperte dopo l’inserimento nel sottosuolo del tunnel dei sottoservizi, per realizzare un selciato di pietra locale costituita da basole di pietra bianca calcarea, più o meno simili a quelle che fanno bella mostra di sé davanti alla basilica di Collemaggio, che devono essere però antiscivolo e dotate di dispositivi per renderli percorribili in sicurezza alle persone disabili. L’appalto prevede anche una nuova illuminazione pubblica. I lavori, in ogni caso, saranno realizzati a step, tratto dopo tratto, per non creare eccessivi disagi ai cittadini residenti e alle tante attività commerciali operanti in centro storico.

Si procederà poi ad un secondo appalto, per la realizzazione della medesima pavimentazione anche sul decumano, ovvero tra la basilica di San Bernardino e l’imbocco di via Roma. Per quanto riguarda tutte le altre strade del centro storico, si adotterà una soluzione meno impattante economicamente, salvaguardando la resa estetica, e differenziando la tipologia di pavimentazione in ciascuno dei quattro quarti in cui è suddiviso il centro storico. (f.t.)