L’AQUILA – Un altro pezzo di centro storico torna all’Aquila.

Ha riaperto oggi infatti i battenti l’oratorio di San Giuseppe dei Minimi, restaurato grazie alla spesa di 1,7 milioni di euro del governo del Kazakistan.

Si trova a pochi passi da piazza Duomo e dalla cattedrale di San Massimo, crollata nel tragico sisma del 6 aprile 2009.

A tagliare il nastro il direttore regionale dei Beni culturali, Fabrizio Magani, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e l’arcivescovo metropolita di fresca nomina, monsignor Giuseppe Petrocchi.

I presuli erano addirittura tre perché oltre al nuovo hanno partecipato anche gli uscenti monsignor Giuseppe Molinari e monsignor Giovanni D’Ercole.