L’AQUILA – Riaperta oggi, sabato 18 maggio, la viabilità provinciale che porta a Scoppito (L’Aquila) dopo il crollo del ponte sui binari della ferrovia.
Un ritorno alla normalità “in meno di una settimana – ha commentato l’assessore provinciale alla Viabilità Guido Quintino Liris – ripristinando, così, le abitudini, i tempi di spostamento della popolazione, e un ritorno alla normalità per le attività commerciali che insistono sulla zona”.
In risposta alle critiche sollevate dalla minoranza in consiglio relative alle strade di competenza provinciale Liris ha risposto: “La Provincia è in azione sulla viabilità. Nella giornata di ieri e di oggi gli operai stanno risolvendo le criticità nei comune di Montereale e in particolar modo nelle frazioni Marana, Ville di Fano e Cesaproba; inoltre saranno attenzionati i comuni di Capitignano, Campotosto, Cagnano, Tornimparte e Scoppito”.
In riferimento ai ritardi nell’azione amministrativa il consigliere ha precisato: “Trovano facile spiegazione nel cambio di dirigente e funzionari all’interno del settore viabilità, e dunque nella nuova organizzazione del settore che si sta operando di comune accordo tra parte politica e parte amministrativa.Di queste fisiologiche difficoltà – i cambiamenti sono sempre destabilizzanti – i consiglieri provinciali di minoranza sono senz’altro a conoscenza e, a dire il vero, mi sarei aspettato interventi di consiglio e di supporto, e non certo un semplice e inopportuno tentativo di lucrare su situazioni contingenti che poco hanno a che fare con la responsabilità politica”.
Si opera a pieno regime anche sulla strada di Campo Imperatore per ottenere il risultato di riapertura della strada fino all’albergo entro due o tre giorni.
“Spero – ha ironizzato Liris – che Comune dell’Aquila e minoranza in consiglio provinciale non mi attacchino per la riapertura della strada di Campo Imperatore, se è vero che proprio loro, anche mediante atti amministrativi, mi chiesero qualche tempo fa a gran voce la chiusura della stessa a tutto e a tutti per tutelare il patrimonio ambientale di cui ogni vero aquilano non può che essere orgoglioso”.
I RINGRAZIAMENTI DEL SINDACO DI SCOPPITO
Il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, ringrazia l’assessore della Provincia dell’Aquila Guido Quintino Liris, il personale tecnico della Provincia e tutto il personale dell’Anas, per la riapertura della strada Provinciale per Scoppito.
“Questa operazione – scrive in una nota – permetterà di attenuare i disagi sulla S.S. 17, in attesa del definitivo ripristino della normale viabilità, sul tratto interessato dal crollo dello scorso 11 maggio”.
LA REAZIONE: PIETRUCCI (LAVORO E’ FUTURO), ”LIRIS BANALIZZA PROBLEMI”
“Più conosco l’amico Guido Liris, più capisco perché all’Aquila si usi la definizione ‘furbo di Pianola’. L’assessore è abile nel minimizzare problemi sulla viabilità delle strade provinciali che sono sotto gli occhi di tutti, ma la realtà è molto diversa”.
Interviene con dura ironia il consigliere provinciale aquilani di Lavoro è Futuro, Pierpaolo Pietrucci.
“L’amico e assessore Liris banalizza problematiche complesse che vivono tutti i cittadini – afferma Pietrucci – sia in estate che in inverno, che percorrono le strade provinciali nel comprensorio aquilano. Gli interventi di cui parla Liris, ‘parcellizzati’ e ‘particolareggiati’, sono interventi ‘fantasma’. Non c’è bisogno che li spieghi a noi consiglieri, deve spiegarli alla gente che si segnala i disagi e i problemi delle strade. Mi riferisco a tutte le strade provinciali dell’Alto Aterno, alla strada Amiternina per Tornimparte, a quella per le Rocche”.
“Quanto poi alla strada per il Gran Sasso – continua – l’assessore non faccia l’ironia su un problema di sicurezza che per la prima volta nella storia ancora non viene risolto. Una cosa è la chiusura su fasce orarie e periodi della stagione estiva dell’ultimo tratto dal bivio per Racollo fino all’albergo, così come chiesto dal Consiglio comunale, per valorizzare e favorire l’uso della funivia, iniziativa peraltro nata da esigenze di natura ambientale ed economica; altra cosa è l’apertura della strada con lo sgombero dalla neve che la Provincia avrebbe dovuto garantire già da tempo per motivi di sicurezza e per garantire il transito dei mezzi di soccorso degli operatori che 365 giorni l’anno operano sull’area del Gran Sasso”.
“Liris si sforzi a risolvere problemi e a dare risposte concrete ai cittadini – conclude Pietrucci – e non ai consiglieri provinciali, buttandola sull’ironia o scatenando polemiche politiche. Forse è arrivato il momento di trarre le conclusioni sull’operato di amministratori di questo ente che è oramai incapace, per diversi motivi, di risolvere le problematiche di una provincia così difficile e complessa”.





