L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha firmato l’ordinanza con cui viene revocato il divieto di utilizzo dell’acqua a fini potabili nell’area compresa tra via Mausonia, via del Malepasso e via L’Aquila-Pianola.
Il provvedimento è stato emesso a seguito della comunicazione giunta dagli uffici tecnici della Gran Sasso Acqua nella quale è emersa la conformità ai valori previsti dalle norme dei campioni di acque che nei giorni scorsi sono stati fatti analizzare da un laboratorio analisi.
I tecnici dell’azienda che gestisce il ciclo idrico integrato, infatti, erano intervenuti dopo le segnalazioni di emissioni di odori sgradevoli dal rubinetto da alcune utenze private situate tra via Pratelle e località Martini.
In attesa di conoscere le risultanze degli esami di laboratorio il primo cittadino, in via precauzionale, aveva emesso l’ordinanza che impediva l’uso potabile delle acque per le zone sopra indicate.
Nel pomeriggio l’Ufficio tecnico della Gran Sasso Acqua ha diffuso una nota, nella quale ha spiegato: “Alla luce dei risultati delle analisi chimiche e batteriologiche effettuate nei punti rappresentativi della zona di utenza interessata dalle segnalazioni pervenute, in località via Pratelle di Sant’Antonio, e dai riscontri eseguiti dal personale della Gran Sasso Acqua spa, l’Ufficio tecnico comunica che la risorsa idropotabile erogata è conforme ai requisiti di potabilità”.
“L’ufficio tecnico che ricorda che il proprio sistema di monitoraggio e controllo assicura la costante qualità della risorsa idropotabile destinata al consumo umano”.
“Gran Sasso Acqua spa coglie l’occasione per rammentare ai propri utenti di provvedere, con periodicità, alla manutenzione dei propri impianti idraulici, ivi comprese vasche di accumulo afferenti ad impianti autoclave”, conclude la nota.





