L’AQUILA – “Continua la realizzazione, ad opera della società Vodafone Italia spa, della stazione radio, costituita da un palo poligonale di 30 metri di altezza e 9 antenne, proprio a ridosso degli alloggi del Progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo, all’Aquila, nonostante una mia interrogazione urgente e nonostante le proteste di trenta famiglie, con minori e disabili!”.

È quanto si legge in una nota del consigliere comunale dell’Aquila, Lelio De Santis (Idv).

“Al di là della regolarità della procedura amministrativa del singolo impianto, ormai il territorio aquilano è invaso da oltre 100 punti di stazione radio, che rischiano di mettere in serio pericolo la qualità della vita e la salute dei cittadini, ma evidentemente questo rischio non interessa alla Giunta comunale e, forse, non rappresenta nemmeno un problema di interesse generale e di attenzione giornalistica – scrive De Santis – Ritengo che sia necessario un approfondimento sul piano tecnico e dell’impatto ambientale per dare il massimo delle garanzie alle famiglie, che si vedono spuntare sotto il naso 9 antenne, e per rispetto dei cittadini che hanno il diritto di sapere e di conoscere le loro condizioni ambientali di vita oggi e domani – conclude – Chiedo, pertanto, al presidente del Consiglio, Roberto Tinari, di consentire la discussione della mia mozione al prossimo Consiglio comunale ed al Sindaco almeno di visitare il sito dove si sta realizzando la stazione radio”.