L’AQUILA – Accoltellato dopo una lite ha riportato gravi ferite allo stomaco per le quali è stato necessario un intervento chirurgico d’urgenza. L’episodio, come racconta Il Messaggero, si è verificato lo scorso venerdì, intorno alle 4 del mattino, in un locale notturno a L’Aquila ovest.

Vittima dell’aggressione, un ragazzo di nazionalità moldava. C’è ancora riserbo da parte degli investigatori sulle dinamiche dell’aggressione. Il caso è affidato agli agenti della Squadra mobile della Questura, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

Secondo le prime ricostruzioni l’aggressore, di cui si sono perse le tracce, avrebbe quasi investito con l’auto dei ragazzi fuori dal locale. A quel punto il giovane, spaventato, avrebbe inveito contro il conducente, arrivando a poggiare le mani sul cofano, temendo di essere investito. L’uomo è così passato immediatamente alle mani e, non soddisfatto, ha estratto un coltello, ferendo gravemente il giovane e si è immediatamente dileguato.

Subito sul posto i soccorritori del 118 che, dopo il prime cure, hanno trasportato il ferito al pronto soccorso dove è stato operato d’urgenza. Le condizioni del ragazzo, ancora ricoverato, restano gravi.

Un altro episodio di violenza che si aggiunge a quello accaduto nella notte tra il 25 e 25 maggio scorso quando due 23enni, un aquilano e un teramano, dopo aver tentato di scatenare una rissa in un locale del centro storico hanno aggredito e rapinato un loro coetaneo.  I due, ubriachi, hanno minacciato il gestore di dare fuoco al locale e di farlo chiudere e mentre gli agenti, giunti sul posto, raccoglievano informazioni, è sopraggiunto un ragazzo in stato di shock che ha denunciato di aver subìto un’aggressione poco distante da due giovani che, senza alcun motivo, lo avevano colpito al volto con dei pugni e gli avevano rubato il giubotto con il portafogli nella tasca. Al termine degli accertamenti di rito sono stati tratti in arresto per rapina, in concorso tra loro, nonché denunciati per lesioni e minacce.