L’AQUILA – Con una cerimonia nella cornice dell’Auditorium Casella dell’Aquila, si è celebrato stamane il 164esimo anniversario della fondazione della Polizia che anche quest’anno ha per tema “esserci sempre”.
Nel suo discorso, tenuto in una sala affollata di Autorità ma anche di giovani e di rappresentanti della società cittadina, il questore di L’Aquila Alfonso Terribile, ha rivolto un commosso pensiero a tutti gli appartenenti alla Polizia caduti nell’adempimento del loro dovere a difesa della legalità ed ha illustrato i dati salienti relativi all’attività della Polizia di Stato nell’anno trascorso.
Il questore ha ricordato inoltre che “le migliori politiche di intervento in tema di sicurezza”, secondo gli esperti, “sono quelle che prevedono un corretto equilibrio tra l’attività preventiva, fondata sulla collaborazione delle forze di polizia con i cittadini e sull’educazione e il rispetto della legalità, e la rigorosa applicazione della legge a partire da un concreta certezza della pena”.
A seguire, il prefetto della provincia di L’Aquila Francesco Alecci ed il questore hanno consegnato gli attestati di merito al personale che si è particolarmente distinto nello svolgimento dei compiti d’istituto.
Infine, il questore ha consegnato un omaggio ai presidenti della società Atletica L’Aquila e Rugby Experience School ed ai loro istruttori che aiutano i ragazzi diversamente abili a fare sport, rappresentando reali punti di riferimento per gli stessi e le loro famiglie.
La cerimonia si è conclusa con la consegna da parte del questore al presidente e ad alcuni ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down onlus di L’Aquila di una riproduzione fotografica a ricordo della visita ricevuta in questura, finalizzata a fare conoscere l’attività della Polizia di Stato.
“Oggi – aveva sottolineato nel suo intervento il questore – occorre che la gente comprenda che il continuo richiamo alla cultura della legalità non costituisce un luogo comune, non è una moda passeggera, ma sottolinea una condizione irrinunciabile per favorire lo sviluppo economico e sociale del paese nei suoi valori più sani. La sicurezza, oggi, è un elemento fondante per il Paese: è la premessa di ogni prospettiva di futuro”.
“Il cambiamento – ha osservato terribile – è evidente e lo dicono i risultati che la Polizia di Stato e le altre Forze di polizia ogni giorno ottengono nella lotta contro la criminalità comune, organizzata e terroristica. E’ doveroso evidenziare il forte apporto dell’Esercito italiano nell’Operazione strade sicure in cui i militari delle varie armi, fianco a fianco a poliziotti e carabinieri, hanno operato per la sicurezza delle nostre citta”.
In tema di prevenzione generale e sicurezza pubblica, con speciale riferimento ai reati contro il patrimonio, sono stati effettuati dalla polizia, in tutta la provincia dell’Aquila, servizi mirati, unitamente ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara.
“A seguito degli attentati terroristici avvenuti in Francia e in Belgio, ad integrazione dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio – ha ricodato il questore Alfonso Terribile – sono stati predisposte operazioni straordinarie di controllo del territorio che hanno consentito di identificare 10.236 persone e 4.932 veicoli”.
E’ stata svolta dalla Digos, nell’ambito dei servizi di prevenzione antiterrorismo, una attività di ricerca informativa mirata all’individuazione di persone sospette segnalate per attività di proselitismo radicale e pericolose per la sicurezza nazionale.
“Per quanto riguarda l’attività di polizia giudiziaria della squadra volante – ha aggiunto il questore – vorrei menzionare in particolare l’arresto di un giovane colto nella flagranza di reato dei delitti di stalking e di danneggiamento. Il 19 agosto 2015 un cittadino ha segnalato al 113 un uomo al volante di un’autovettura che speronava ripetutamente l’auto che lo procedeva, guidata da una donna. Individuati dal personale della volante è stato constatato che l’uomo da diversi mesi aveva messo in atto vari atti persecutori, consistenti in appostamenti sotto casa e sul luogo di lavoro, inseguimenti con l’auto, offese, minacce e molestie a mezzo telefono nei confronti della giovane, con cui aveva avuto una breve relazione. Il giovane, arrestato, è stato condannato, con giudizio direttissimo, a 6 mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena. La notizia ha avuto ampio risalto anche sul sito ufficiale della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it), in cui è stata inserita come notizia principale a livello nazionale”.




