L’AQUILA – “Venire all’Aquila è una scelta particolare, bisogna sapere quello che si trova e capire che quello che viviamo non si può condividere in altre città, le difficoltà che abbiamo tutti non consentono di poter fare una vita normale. Ci si dedica più al lavoro!”.

Pensa positivo il nuovo dirigente della squadra Mobile dell’Aquila, Maurilio Grasso, al primo mese di lavoro nel capoluogo nonostante i disagi, “l’assenza del centro com’era prima e la temperatura”, quest’ultimo di recente scoperta, come ammette ai microfoni di AbruzzoWeb.

Grasso è il quinto capo della Mobile in circa due anni, la poltrona ha avuto numerose vicissitudini tra improvvise sospensioni e revoche di nomine, ma lui sembra voler dare continuità.

“Le vicende che hanno attraversato questa poltrona sono state particolari – ammette – Non dipende dal funzionario poter rimanere ma da una serie di situazioni. Certo, quando si arriva quantomeno si prova a dare continuità all’ufficio con un progetto che richieda quantomeno qualche anno di presenza”.

Quanto al suo lavoro, spiega di aver trovato, “venendo da Ascoli Piceno, una certa comunanza di situazioni criminali”.

“I principali allarmi sociali – snocciola – sono nell’Aquilano soprattutto i furti in abitazioni, capannoni e attività commerciali e un occhio di riguardo sugli appalti per la ricostruzione, mentre nella Marsica, realtà che non conoscevo, c’è anche uno spaccio di stupefacenti elevato”.

Nonostante i casi di cronaca, furti e ogni tanto qualche rissa, il centro storico, per Grasso, “non è terra di nessuno”. Anche se ammette che per far arrivare una pattuglia da Scoppito a San Demetrio “ci vuole tempo, e poi è cambiata tutta la situazione del traffico”.

Non ingombra, infine, la presenza come capo di gabinetto di Nicola Zupo, l’uomo delle grandi inchieste abruzzesi quando era capo della Mobile di Pescara.

“Non solo la sua presenza non è ingombrante, ma essendo più esperto per l’ufficio eventualmente può essere solo d’aiuto, anche se il suo lavoro gli riempie già la giornata”, spiega Grasso.