L’AQUILA – Prima seduta del Consiglio comunale dopo il ritiro delle dimissioni da parte del sindaco, Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia, che si era dimesso in polemica con il governo nazionale per il mancato trasferimento statale dei 10 milioni di euro per minori entrate e maggiori spese dopo il terremoto e con la sua maggioranza di centrodestra.

Domani, a tre giorni dal decennale del sisma del 6 aprile 2009, il sindaco si presenterà davanti all’assemblea dopo aver incassato il sì ufficiale ai fondi per chiudere il bilancio contenuti nel decreto Etna e aver ricostituito la nuova giunta che per mesi è andata avanti non completa per revoche e dimissioni per elezioni alla Regione, come l’ex vice sindaco Guido Liris e l’ex assessore Emanuele Imprudente.

Domani si capirà se i consiglieri di maggioranza appoggeranno in toto il primo cittadino visto che nei giorni scorsi si sono alzate voci polemiche tra cui il capogruppo di Fdi, Giorgio De Matteis, e l’ex capogruppo di Fi e Insieme per L’Aquila, Roberto Silveri, passato al gruppo Misto in disaccordo con il metodo utilizzato da Biondi nella costituzione della nuova Giunta. 

All’ordine del giorno, l’esame di condizioni di candidabilità, eleggibilità e incompatibilità, nonché la convalida, dei consiglieri comunali Luciano Bontempo, Tiziana Del Beato, Laura Cucchiarella e comunicazioni del sindaco.