L’AQUILA – “A seguito dell’orribile post su Facebook a firma di un militante e sostenitore della destra cittadina e nazionale, in cui si gioiva del fatto che il cadavere rinvenuto nei locali dell’ex San Salvatore fosse di un uomo di origine straniera, come Circolo di Sinistra Italiana abbiamo ritenuto doveroso reagire a tanta disumanità, inoltrando un esposto per istigazione all’odio razziale nei confronti dell’autore”.

Lo annunciano in una nota Gamal Bouchaib e Pierluigi Iannarelli, dopo le polemiche corse sul social per un post con scritto “Un extracomunitario di meno, ce ne faremo una ragione…quissi portano solo guai. Tocca pure pagare i funerali”, pubblicato da un sindacalista, sabato sera dopo il ritrovamento di un uomo, che poi è stato accertato essere aquilano, morto probabilmente per overdose.

“Tutto questo è inaccettabile e rende necessario prendere una posizione netta di distacco e di condanna, per evitare il radicamento di siffatte posizioni nella società”, dicono Bouchaib e Iannarelli.

“Dalla cronaca si è poi appreso che l’uomo, deceduto in stato di assoluto abbandono e degrado, fosse di nazionalità italiana, precisazione doverosa ma che nulla cambia ai fini della nostra riflessione: siamo difronte ad una tragedia che ha colpito un uomo come noi, indipendentemente dal colore della sua pelle. È utile ed indispensabile ricordare che non reagire a questa ondata di odio che sta attraversando il nostro paese è un peccato grave e il non combattere l’indifferenza può generare mostri”.