L’AQUILA – “Sono testimonial a Pescara di Adricesta, l’associazione donazione ricerca italiana cellule staminali trapianto e assistenza, quindiho ho potuto conoscere quanto è importante offrire attrezzature e fondi per migliorare i servizi ospedalieri rivolti particolarmente al neonato, al bambino ed all’adolescente”.
È il pensiero dell’attore Alessandro Preziosi, direttore artistico del Teatro stabile d’Abruzzo, che questo pomeriggio ha partecipato al convegno, che si è svolto al ridotto del Teatro comunale, sulle donazioni degli organi e tessuti.
“Voi state lanciando un segnale molto importante oggi – ha continuato Preziosi – e vi ringrazio come attore e soprattutto come padre”
In dieci anni l’Unità operativa complessa Trapianti dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila diretta dal professore Antonio Famulari ha effettuato in totale 380 trapianti. Significati i dati dei primi sei mesi di quest’anno.
Le donazioni di cornee sono state 96 e 100 di quelle di epifisi femorali, mentre in lista di attesa ci sono 266 dializzati che provengono anche fuori dell’Abruzzo.
Sono stati effettuati 26 trapianti di rene e attualmente i donatori sono solo 12 di cui 2 sono aquilani.
“Il capoluogo abruzzese – ha detto il professore Famulari – è diventato sempre di più un centro di riferimento per quasi tutto il Centro-Sud”.
Inoltre Famulari ha aggiunto che “queste iniziative servono anche per sensibilizzare le persone alla donazione. Decidere i donare i propri organi e tessuti dopo la morte è un gesto di grande generosità, perché in molti casi si da la possibilità di salvare una persona in fin di vita”.
All’ingresso del Ridotto, l’Astra Onlus, associazione scientifica trapianti e ricerca in Abruzzzo, ha consegnato ai partecipanti materiale illustrativo sulle donazioni.





