L’AQUILA – “La cementificazione di piazza d’Armi è un grosso errore”.

Ad affermarlo è il comitato cittadino aquilano “San Sisto, Santa Barbara, Santanza, Pile” che, in una lettera aperta chiede al sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, e al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di “dislocare tutti gli impianti sportivi, compreso teatro e centri commerciali in altra sede e dar vita al progetto iniziale, richiesto anche da tutti i cittadini, di realizzare un grande parco urbano ad ovest della città”.

“Qualche giorno fa si sono svolti nel campo di atletica di Piazza d’Armi le finali regionali dei giochi studenteschi e per l’occasione sono arrivati circa 2 mila studenti con 55 autobus da turismo, che, come prevedibile, hanno invaso tutta l’area di piazza d’Armi, bloccando anche via Corrado IV – si legge nella lettera – È la conferma di quello che ripetiamo da qualche anno e cioè che l’area di Piazza d’Armi non può essere adibita a strutture sportive e alla cementificazione con una struttura di cemento che ospiterà l’ennesimo teatro di circa 900 posti, un ecomostro su un’area da destinare a verde pubblico con alberi, viali, panchine e pista ciclabile da godere e dove trascorrere il tempo libero.

LA NOTA COMPLETA

Qualche giorno fa si sono svolti nel campo di atletica di Piazza d’Armi le finali regionali dei giochi studenteschi e per l’occasione sono arrivati circa 2 mila 500 studenti con 55 autobus da turismo che come prevedibile hanno invaso tutta l’area di Piazza d’Armi, bloccando anche via Corrado IV.

È la conferma di quello che ripetiamo da qualche anno e cioè che l’area di piazza d’Armi non può essere adibita a strutture sportive e alla cementificazione con una struttura di cemento che ospiterà l’ennesimo teatro di circa 900 posti, un ecomostro su un’area da destinare a verde pubblico con alberi, viali, panchine e pista ciclabile da godere e dove trascorrere il tempo libero.

Il nostro comitato cittadino ha fatto una battaglia, durata anni, contro il Sindaco Tempesta e la sua  Metropolitana di Superficie da noi definita un’opera inutile quanto dannosa ed ora puntualmente ne stiamo pagando le conseguenze, oggi contestiamo al sindaco Cialente che cementificare piazza d’Armi è uno degli errori più grossi che questa amministrazione di sinistra possa fare a danno di questa città e sicuramente in futuro tutti noi ne dovremo pagare le  conseguenze.

Ci rivolgiamo anche al presidente della Regione D’Alfonso, che durante la sua attività di sindaco di Pescara è stato capace di realizzare ben 19 aree verdi in una città cementificata, un vero miracolo per Pescara, affinché intervenga a difesa di piazza d’Armi poiché a noi, che il verde lo abbiamo per grazia ricevuta, il sindaco Cialente lo vuole distruggere realizzando un campo da rugby con tribune e Club House, una pista di Skate Park, un teatro di circa 900 posti con annesso ristorate e bar per gli artisti, un centro commerciale e un centro direzionale, tutto rigorosamente in cemento armato per una completa cementificazione dell’intera area, e non ci prenda in gira con gli slogan “Piazza d’Armi parco urbano”

A tale proposito si chiede di dislocare tutti gli impianti sportivi, compreso teatro e centri commerciali in altra sede e dar vita al progetto iniziale, richiesto anche da tutti i cittadini, di realizzare un grande parco urbano ad ovest della città.