L’AQUILA – “È normale che in una città in queste condizioni ci siano più visioni, più pensieri, però cosa di cui c’è bisogno è stare uniti, è mettere da parte i personalismi e guardare avanti insieme”.

Ha risposto così monsignor Giuseppe Petrocchi ai giornalisti che gli hanno chiesto, prima della Messa di insediamento nella Basilica di Collemaggio, delle polemiche legate alla ricostruzione post-terremoto all’Aquila.

“Da giovane sono stato in questa città e vederla così ora è impressionante, è peggio dal vivo che in televisione”, è stato sentito dire a un sacerdote dai giornalisti presenti.

“So che ce la faremo, insieme ce la faremo, andrà tutto bene”, ha quindi risposto a chi gli ha fatto notare il compito che lo attende come nuovo arcivescovo dell’Aquila.