L’AQUILA – Per soddisfare l’elevato numero di richieste di iscrizione alla scuola internazionale bilingue dell’Aquila, serviranno ulteriori fondi, oltre a quelli derivanti da una parte dello stanziamento del 4% per la ricostruzione, per i quali potrebbe essere chiesto un contributo alle famiglie.
È quanto emerso nel corso della riunione della terza Commissione consiliare per le Politiche sociali presieduta da Adriano Durante riunita stamattina nella sede di Villa Gioia, per discutere il protocollo d’intesa per la scuola dove le materie saranno insegnate interamente in lingua inglese siglato dalla Giunta comunale il 7 giugno scorso.
“L’importante è partire e lo stiamo facendo con il piede giusto – ha detto il sindaco Massimo Cialente in audizione – poi si può aggiustare il tiro in corso d’opera. Il 30 giugno ci sarà una riunione in Comune alla presenza di Simone Marchesi del Cipe e vedremo di poter tirare fuori qualche altro finanziamento. Fermo restando la possibilità di chiedere un contributo extra alle famiglie in base alla certificazione di reddito Isee”.
“Ulteriori fondi sono necessari per colmare alcune lacune, come ad esempio l’inserimento nel progetto di classi diverse dalle prime. Pensiamo ad un lavoratore che arriva dall’estero e deve iscrivere suo figlio in seconda classe e al momento non potrebbe farlo”, ha aggiunto Cialente.
I costi annuali da sostenere per l’avvio del progetto denominato “Eagle’s around the world” sono pari a circa 157 mila euro e saranno a carico del Comune. Gli istituti coinvolti sono l’Istituto comprensivo “Gianni Rodari”, la direzione didattica “Silvestro Dell’Aquila”, la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”, la scuola secondaria di primo grado “Mazzini-Patini” e l’istituto di istruzione superiore “Andrea Bafile”. Tutte le scuole sono state individuate nell’ambito del Comune dell’Aquila.
La sperimentazione, che vedrà 15 ore di insegnamento in lingua inglese già a partire dalla scuola dell’infanzia aumentate a 17 nei gradi successivi di istruzione, avrà una durata di 16 anni a partire dall’anno scolastico 2016/2017 fino quindi a completare un intero corso di studi.
Parallelamente si continuerà a formare il personale docente che sarà affiancato da insegnanti madrelingua selezionati per garantire la migliore offerta formativa.
“Le opportunità offerte ai giovani dalla scuola bilingue sono molteplici, per l’inserimento nel mondo del lavoro. Ricordo che una importante azienda malese ha scelto la nostra città per aprire una sua sede, proprio in funzione della presenza di una scuola internazionale” conclude il primo cittadino.
La firma definitiva del protocollo d’intesa è prevista per il 13 luglio prossimo. (ele.mar.)






