L’AQUILA – Lo scheletro dell’enorme Mammuthus meridionalis vestinus, la ‘guardia’ del castello Cinquecentesco dell’Aquila, verrà restaurato e reso ‘tecnologico’ grazie a una donazione di 600 mila euro da parte della Guardia di finanza.

Le fiamme gialle di tutta Italia hanno infatti deciso di devolvere una giornata di lavoro alle popolazioni colpite dal terremoto del 6 aprile 2009 e, grazie a un accordo con la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici d’Abruzzo, di recuperare con i fondi raccolti l’imponente opera, meglio conosciuta come Mammuth, uno dei reperti più rari della preistoria ritrovato nella conca aquilana e assurto a simbolo dell’intero territorio.

Ad annunciare la donazione della Guardia di finanza questa mattina anche il generale Francesco Attardi, che dal luglio scorso è alla guida del Comando regionale.

“Mi è capitato poche volte di vedere gesti di questo genere – ha dichiarato – la reazione del personale della finanza è stata emotivamente molto forte. Oggi siamo qui per dimostrare con i fatti che siamo vicini alla città”.

L’opera, la più conosciuta dell’intero Museo nazionale d’Abruzzo, non ha subito danni con il sisma ed è sempre rimasta nella sua ‘casa’, la sala espositiva nel bastione Est del Forte spagnolo. Grazie alla donazione, come ha spiegato il direttore regionale dei Beni culturali, Fabrizio Magani, anche la sala verrà riallestita attraverso a un progetto didattico-multimediale che sfrutterà le più moderne tecnologie e che renderà possibile anche la ricostruzione virtuale dello scheletro in modalità interattiva.

Presenti in conferenza stampa questa mattina presso la sede del comando regionale anche il comandante provinciale della Guardia di finanza, Domenico Castrignanò, il presidente della Fondazione Carispaq, Roberto Marotta, e l’ex assessore comunale alla ricostruzione dei beni culturali, Vladimiro Placidi.

Per annunciare il restauro del Mammuth, è stato organizzato per giovedì 20 alle 21 presso il piazzale antistante il Forte spagnolo lo spettacolo dal titolo “Forte e… possibile”.

L’evento, organizzato dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici insieme alla Fondazione Carispaq, al Comune dell’Aquila e all’associazione Teatro stabile d’innovazione L’Uovo, vedrà sul palco la Banda Osiris e il comico delle interviste impossibili Dario Vergassola. Elisa Marulli