L’AQUILA – Altra ”spina nel fianco” per l’assessore comunale all’Assistenza alla popolazione dell’Aquila, Fabio Pelini, sono gli sfollati ospitati nella caserma della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito (L’Aquila).

Ieri un un gruppo di cittadini si ha protestato  in Comune perchè  senza cqua calda, impossibilità di utilizzare i televisori e pasti freddi.

L’assessore comunale Pelini ha voluto fare chiarezza.

”Il passaggio di consegne sulla carta c’è stato il 2 agosto, dall’Ucr al Comune – ha detto questa mattina in Municipio – ma il vero passaggio  è avvenuto state il 6 agosto e quindi solo da pochissimi giorni possiamo noi operare”.

”I problemi maggiori – ha continuato Pelini – ci sono stati all’hotel Sassari, perchè erano previsti dei lavori di manuntenzione che non sono stati efettuati.. Comunque già dalla scorsa settimana si è cercato di provvedere mettendo a disposizione tre stanze da adbire dove uomini e donne, ovviamente separati,  potessero usufruire della doccia. Inoltre le stanze degli Hotel all’interno della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza sono tutte di ottimo pregio, visto che hanno ospitato le delegazioni internazionali per il G8. Insomma le stanze sono tutte dignitose e credo che sia meglio questa offerta che  dormire all’aperto”

Sulla questione televisori Pelini ha proseguito affermando che ”il dispositivo con cui si garantisce il funzionamento delle tv  si trova nella parte militarizzata della caserma. Le chiavi della sala operativa non ci sono state consegnate dall’Ucr. Quando si è creato il problema siamo stati autorizzati dalla Guardia di Finanza ad aprire la  la porta per motivi d’urgenza ed è stata autorizzata la ditta Euroinformatica che ha sempre affettuato i lavori su quei sever. Nella giornata di ieri i televisiori sono stati sistemati”.

Sul problema trasferimento presso l’Hotel Pisa e Firenze, l’assessore ha detto che ”come accordi con la Guardia di Finanza, la palazzina B2 deve essere restituita alla scuola di finanza che accoglierà ad ottobre prossimo 700 nuovi allievi. Dovranno essere effettuati dei cambi di alloggio, in modo da creare meno disagi agli ospiti”.

L’altra difficoltà è per i pasti che sono serviti freddi dalla mensa gestita dalla società Vivenda.

”Questa è un’azienda che opera a livello nazionale ed è garanzia di serietà e professionalità – ha concluso –  È stato chiesto di riscontro alle lamentele riguradanti i pasti freddi e siamo stati rassicurati sulle perfezione delle procedure che seguono degli standard di qualità precisi. Noi però vigilieremo”.