L’AQUILA – Nell’ambito del progetto “ItARTS. Italy for Arts: Resources, Time and Space”, iniziativa promossa dal MUR con i fondi PNRR con capofila il Conservatorio Casella, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila presenta “La più bella primavera. Percorsi, visioni e pratiche del progetto itARTS”.
Si tratta di una mostra riassuntiva di un percorso che ha visto impegnate le due istituzioni aquilane per più di un anno, dando vita ad un festival che ha già fatto tappa in Uzbekistan (settembre), Cina (ottobre) e Francia (gennaio). Nella splendida cornice di Palazzo Benedetti dall’8 al 28 febbraio sarà possibile visitare l’esposizione che è un articolato percorso fatto di fotografie, istallazioni multimediali, macchine e costumi teatrali realizzati dagli studenti dell’Accademia, ma è anche un racconto per immagini dei tre laboratori – Donne all’Opera: croce e delizia! Spettacolo Operistico, Shared Multi-Modal Artwork, Dei Maestri dipintori – Teatro musicale – che sono stati il cuore del progetto itARTS.
Il titolo della mostra prende in prestito una celebre descrizione della città dell’Aquila fatta da Ernest Hemingway il quale, in Addio alle armi, descrive quella aquilana come “la primavera più splendida d’Italia”. Ed è questa l’idea alla base di itARTS e della mostra ABAQ a Palazzo Benedetti: mostrare il meglio della creatività e dell’ingegno giovanile che, in un clima di collaborazione e trasversalità interdisciplinare, fioriscono in modo armonico e sinergico, valorizzando la pluralità dei linguaggi e la ricchezza delle pratiche artistiche emergenti.
Per il coordinatore della mostra prof. Silvano Manganaro: “Quella a Palazzo Benedetti è la tappa finale di una mostra itinerante che ha visto i lavori degli studenti ABAQ misurarsi con diverse location in Uzbekistan, Cina e Francia. Ora, nelle preziose stanze di un palazzo settecentesco, vengono ulteriormente valorizzati, mostrando ai cittadini dell’Aquila ma non solo, quello che l’Accademia è in grado di fare. Un’esperienza importante per i nostri studenti che li mette in relazione con il mondo reale e il loro futuro, al di là della semplice attività didattica.”
Il progetto ItARTS ha l’obiettivo di promuovere l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore italiani nel campo delle arti e della musica attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e la ricerca artistica nella pratica performativa.
Il consorzio di partner del progetto coinvolge, oltre al Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” capofila, l’Accademia di Belle Arti di L’Aquila, il Saint Louis College of Music di Roma, il Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informatica e Economia dell’Università di L’Aquila e il Dipartimento Interuniversitario di Studi Regionali e Urbanistici/Laurea Triennale e Magistrale in Ingegneria del Cinema e dei Media del Politecnico di Torino.
Dopo le tappe in Uzbekistan, Cina e Francia il progetto itARTS approda a L’Aquila con una serie di eventi che si svolgeranno dall’8 febbraio al 10 aprile in diverse sedi della città e che ad arricchire il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026. (Roberta Salvati)






