L’AQUILa – La campagna Eternit Free di Legambiente e AzzeroCO2 ha raggiunto risultati importanti, vedendo l’adesione alla campagna di 29 province, 4 regioni, 3 associazioni provinciali della CNA e confartigianato, nonché adesioni da parte di 840 imprenditori, proprietari di capannoni con in testa 1.270.000 mq di amianto, 25 MW di impianti in sviluppo diretto da parte di AzzeroCO2 e altrettanti stimolati dal territorio.

Domani, sabato 9 giugno  si inaugura il primo intervento di bonifica stimolato dalla campagna: 15.000 metri quadrati di amianto  distribuiti  nell’area industriale de L’Aquila, presso lo stabilimento di Vibrocementi L’Aquila, in via Vinciali, eliminati grazie al conto energia e al premio incentivante per la rimozione dell’amianto. Significativo il fatto che il primo intervento avvenga proprio a L’Aquila dove terremoto prima e crisi economica poi hanno colpito durissimamente. L’impianto fotovoltaico sui tetti bonificati dall’amianto è stato  realizzato in collaborazione tra AzzeroCO2,  Exalto e Hanergy (committente dell’impianto) e utilizza pannelli solari in silicio amorfo, prodotti da Hanergy, che, con oltre 6 GW di risorse operative per la produzione energetica, è la più grande società privata in Cina nel settore delle energie rinnovabili.

L’impianto avrà una capacità produttiva di 990.415 kWh di energia rinnovabile, evitando così la produzione  di 630 tonnellate di anidride carbonica all’anno,  Il valore complessivo di  progettazione, permitting, fornitura e posa in opera degli impianti per il 75% è di origine europea e solo per il 25% sono stati impiegati prodotti di provenienza extra europea. Tutto ciò è stato possibile grazie alla notevolissima riduzione dei prezzi dei moduli fotovoltaici ottenuta negli scorsi 10 anni grazie agli incentivi del ministero dell’ambiente prima e del conto energia poi.