L’AQUILA – “È mia intenzione proporre al Comune dell’Aquila l’intitolazione di una via a Rita Levi Montalcini. Penso sia opportuno farlo innanzitutto ritenendo la ricercatrice torinese, scomparsa nel 2012, meritevole di tale riconoscimento secondo una visione universale, per la sua indiscussa attività di scienziata, e poi secondo una visione locale, per il lavoro che indirettamente i suoi studi porteranno nello stabilimento aquilano dove si produrrà l’Oxervate, medicinale in grado di guarire la cheratite neutrofica, una patologia degenerativa della cornea. Il medicinale è frutto proprio delle ricerche della Montalcini, premio Nobel della Medicina, e sarà prodotto dalla Dompé nella nostra città: l’azienda milanese vi ha realizzato ad hoc nuove linee di produzione”.

Così in una nota il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale Stefano Palumbo.

“Questa proposta – dice – nasce inoltre dalla convinzione che gesti simbolici, come questo, rafforzino quella visione politica che vede L’Aquila come città della conoscenza e della ricerca, come centro urbano delle aree interne, capoluogo e capofila dell’innovazione, che ha l’onore di ospitare due Università e centri di ricerca all’avanguardia”.

“Infine, siccome il futuro si immagina in sogno, si definisce nelle idee e si realizza su solide radici, mi piacerebbe legare questo importante riconoscimento ad un simbolo della ricostruzione post sisma già sognato, pensato e realizzato, intitolando alla ricercatrice il percorso che si svilupperà lungo le mura urbiche cittadine, la cui ultimazione è sollecitata a gran voce da più parti. Sarebbe a mio avviso un segnale importante di una città che intende ricostruirsi orgogliosa del suo importante passato ma anche consapevole del suo ambizioso futuro”, conclude Palumbo.