L’AQUILA – Piccolo valzer di poltrone nell’ultimo scampolo di amministrazione Cialente, all’Aquila.
Con le dimissioni del vice sindaco Nicola Trifuoggi, che ha lasciato la Giunta per candidarsi a sindaco, si appresta ad assumere la carica di vice sindaco l’assessore alla Ricostruzione Pietro Di Stefano.
Imminente l’ingresso nell’esecutivo anche del capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale Stefano Palumbo, che lascerebbe il posto nell’assise civica a Guido Iapadre, primo dei non eletti nella lista del Pd, ma oggi vicino al neonato Movimento democratici e progressisti di Pierluigi Bersani.
“Aspetto le decisioni di Cialente, per me sarebbe un onore – afferma Di Stefano ad AbruzzoWeb – mi fu chiesto anche in passato, se il sindaco lo ha detto vuol dire che ci avrà pensato”.
“Prima di accettare l’incarico vorrei fare una valutazione per condividere questo passo con il partito – dice dal canto suo Palumbo – le deleghe dovrebbero essere quelle che aveva Trifuoggi e che ho più seguito in questi anni come consigliere, quindi i rapporti con l’università, la smart city, l’innovazione tecnologica”.
“In due mesi si può fare sicuramente meno di quanto è stato fatto in cinque anni – aggiunge – ma se lo faccio è per capitalizzare una serie di questioni che ho già seguito come consigliere, non certo per appuntarmi la stella sul petto. Sapete bene che ho rifiutato l’assessorato ai lavori pubblici in passato”.
Con l’ingresso di Iapadre in Consiglio, salgono a tre i rappresentanti dell’Mdp, anche se da quanto appreso sia lui che Giustino Masciocco (exSel) e Giorgio Spacca (ex Pd) rimarrebbero nei gruppi consiliari di appartenenza senza costituire un nuovo gruppo prima delle elezioni. (m.sig.)






