L’AQUILA – Riceviamo e pubblichiamo due lettere del consigliere comunale del Pd Sergio Ianni rivolte al sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, all’assessore alle opere pubbliche e all’ambiente Alfredo Moroni
SULLA SISTEMAZIONE DI VIA BEETHOVEN E VIA GANDHI
Alcuni cittadini residenti nella popolosa frazione di Cansatessa, sabato 15 c.m. mi hanno invitato ad un sopralluogo e rappresentato la necessità e l’urgenza della sistemazione di Via Beethoven e Via Gandhi.
A causa delle abbondanti piogge di questi ultimi giorni, dette vie le ho trovate fangose e con grosse buche piene di acqua tali da sembrare veri percorsi di guerra. Pertanto, con la presente sollecito la sistemazione delle predette vie che vanno asfaltate ed illuminate al più presto, oltre la realizzazione di marciapiedi ed adeguata segnaletica stradale.
Inoltre, faccio presente che l’Enel deve rimuovere con la massima urgenza i pali della linea elettrica che si trovano nel mezzo delle strade, va sollecitata perché detti pali costituiscono seri pericoli di incidenti oltre l’impossibilità a procedere alla sistemazione delle vie Beethoven e Gandhi
SULLA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA DEL CASTELLO CINQUECENTESCO
Premesso che l’intera area circostante il nostro Castello Cinquecentesco, da tempo necessita di un serio intervento di riqualificazione e considerato che a seguito del terremoto, all’interno del parco ha trovato sede l’Auditorium, progettato dall’Architetto Renzo Piano, professionista di fama internazionale.
Considerato inoltre che a breve, sempre all’interno del parco troverà sede il Salotto Urbano, PROPONGO all’amministrazione comunale, di concerto con la Soprintendenza per quanto di rispettiva competenza, di elaborare un progetto di riqualificazione dell’intera area ma soprattutto per ridare al nostro Castello l’originalità, lo splendore e l’importanza che gli appartiene, cogliendo magari l’occasione della presenza dell’Architetto Renzo Piano per una Sua disponibilità all’elaborazione di idee e proposte.
Poiché oggi il nostro Castello è nascosto e chiuso da alti e vecchi pini ed è visibile solo dall’alto con l’ausilio dell’elicottero e/o con Google Maps, a mio modesto parere è necessario elaborare un progetto per rendere visibile e fruibile il Castello da ogni parte della città e del suo territorio e viceversa.
Un progetto che prevede una ristrutturazione di tutto l’alberato togliendo gli alti e vecchi pini e quelle piantagioni che potrebbero essere sostituite con alberi autoctoni. Scoprire le visuali del Castello, prevedere servizi igienici, un vero parco giochi, una pista ciclabile, un parcheggio a raso, un parcheggio interrato che bene si inserisce nell’ambiente, una adeguata illuminazione, fontane e panchine ben distribuite oltre ad un adeguato impianto di videosorveglianza.
La riqualificazione dell’area, oggi è ancora più necessaria ed urgente a seguito del sisma che ha colpito la nostra città e per ridare ai cittadini la possibilità di usufruire di uno spazio verde urbano inserito nel contesto del centro storico.





