L’AQUILA – Arriveranno sul tavolo del commissario straordinario dell’Azienda regionale della attività produttive (Arap) Giampiero Leombroni le istanze degli imprenditori dei nuclei industriali aquilani che chiedono tramite Apindustria e Confidustria una rateizzazione o riduzione degli alti oneri di urbanizzazione da saldare fino al 2013.
Nei giorni scorsi il segretario generale di Apindustria Massimiliano Mari Fiamma ha incontrato insieme a Confidustria i tecnici dell’Arap, nella quale sono confluiti i consorzi di sviluppo industriale, per trovare una soluzione tempestiva al conto presentato agli imprenditori aquilani con bollette che in alcuni casi arrivano a cifre di 15 mila euro.
“Chiederemo una soluzione politica che venga incontro alle esigenze di tutti – afferma Mari Fiamma – Sembra che queste cifre così elevate siano imputabili a ritardi nei pagamenti nel periodo post terremoto. Se non si dovesse arrivare all’accordo per una riduzione delle cifre fino al 2013, allora la seconda ipotesi sarà quella di una rateizzazione”.
Per quanto riguarda invece i pagamenti relativi al 2014, Apindustria chiederà una convenzione con i comuni interessati che vada a compensazione dei servizi già ricompresi nella Tassa sui servizi indivisibili che, ricordo, gli imprenditori pagano già al Comune”.
Il problema di una doppia tassazione a carico delle aziende dei nuclei industriali costrette a pagare la manutenzione stradale sia all’Arap che al Comune (con la Tasi) è già stato sollevato in più occasioni da Mari Fiamma.
“Si potrebbe perseguire la via della convenzione – sottolinea – L’Arap fa alcuni servizi a vantaggio del Comune come ad esempio togliere la neve dalle strade. L’amministrazione potrebbe quindi stornare una piccola percentuale all’Arap per i servizi in un’ipotesi compensativa, oppure potrebbe essere il Comune ad occuparsi di alcuni servizi sgravando l’Arap”.
Fino a quando non si troverà una soluzione, Mari Fiamma precisa che “saranno sospesi i pagamenti elle quote dal 2014 in poi”.
A margine del tavolo, in vista della regionalizzazione dei consorzi di sviluppo industriale già confluiti nell’Arap, Apindustria e Confindustria hanno chiesto l’istituzione della consulta territoriale, “come previsto da regolamento Arap”.
“Della consulta fanno parte le organizzazioni di categoria delle industrie e gli enti interessati – conclude – Continuiamo ovviamente a non essere d’accordo con la riorganizzazione sulla quale abbiamo molti dubbi. Intanto però vogliamo parteciparvi attivamente per arrivare a soluzioni non penalizzanti per i territori delle aree interne”.




