L’AQUILA – Due furti in soli tre giorni nella palazzina agibile all’Aquila.

È questa la denuncia di un lettore al quotidiano Il Centro, che lamenta di essere “esasperato dalle continue incursione dei ladri” in alcune abitazioni della frazione di Pile che attendono di essere riparate.

“Non c’è alcun controllo, ci sentiamo abbandonati – ha scritto Carlo Rosa alla redazione del giornale – In tre giorni hanno distrutto i ricordi di una vita”.

“Avevamo sistemato tutto negli scatoloni – spiega – pronti a liberare l’appartamento per l’avvio dei lavori e per due volte sono entrati sfondando la porta e distruggendo ogni cosa”.

Quello dei furti all’Aquila sta diventando un fenomeno allarmante, come sottolineato più volte da AbruzzoWeb: malfattori senza scrupoli che entrano nelle case, agibili e non, spesso con le famiglie presenti in casa, che vengono narcotizzate per poter depredare ogni cosa senza essere disturbati.

Il capoluogo è diventata anche meta preferita da bande di professionisti che arrivano, colpiscono e fuggono, molte volte senza lasciare tracce.

Le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma spesso sono impotenti a causa delle carenze di organico a fronte di una città che, dopo il terremoto, si è “allungata” a dismisura.

E A VOLTE I LADRI IMBRANATI LI FANNO FALLIRE

Continua inesorabile la serie di furti, tentati o riusciti, che si sta allargando a macchia d’olio nella periferia aquilana da dopo il sisma del 6 aprile 2009.

Questa notte, nella frazione aquilana di Preturo, alcuni uomini hanno cercato di introdursi in un’abitazione, ma, dopo aver aperto la finestra, hanno fatto cadere un vaso, svegliando gli inquilini.

I ladri sono fuggiti, e fortunatamente non sono riusciti a prelevare niente.

La settimana scorsa, nella casa accanto a questa, era stato tentato un altro furto. (s.cia.)