L’AQUILA – Sono diversi gli intoppi nell’iter burocratico per cambiare la denominazione di un tratto di viale Corrado IV da strada a scorrimento veloce a strada ‘semplice’, quello che dovrebbe essere destinato a una quindicina di parcheggi necessari alle attività commerciali della zona.
Si tratta dell’ultimo ‘pezzo’ di strada prima della rotatoria verso via XX Settembre, rimasto, dopo i recenti lavori che ne hanno cambiato la viabilità, senza i parcheggi che 38 lavoratori considerano “vitali”, con in testa Michele Morelli, titolare del Gran Caffè, che fa la spola tra L’Aquila e gli Usa e che dagli Usa tuona “a causa di un immobilismo istituzionale che rischia di distruggere chi con fatica sta resistendo in una città terremotata, in attesa di poter tornare a vivere una situazione più normale”.
“Vogliamo capire – polemizza poi Morelli – quanto valgono all’Aquila i posti di lavoro miei e degli altri che sono qui su viale Corrado IV, vogliamo sapere se siamo figli di un ‘Dio minore’. Ce lo dicano, almeno ci mettiamo l’anima in pace”.
Ad ammettere l’impasse in questa vicenda è l’assessore comunale alle Opere pubbliche Maurizio Capri, che ha ‘sposato’ la causa ma che attende buone nuove dai tecnici.
“Ancora non si riesce a portare la delibera in Giunta – spiega Capri ad AbruzzoWeb – perché c’è per ‘declassare’ una strada a scorrimento veloce c’è bisogno di più interventi di tecnici e polizia municipale. Proprio i tecnici sono al lavoro, speriamo di riuscire a sbloccare il tutto per la settimana prossima”.






