L’AQUILA – Continua la saga infinita sulla realizzazione della nuova sede della Scuola edile dell’Aquila, i cui lavoro sono stati appaltati più di 4 anni fa e sono rimasti a lungo fermi per ritrovamenti archeologici nella zona dov’è previsto il nuovo stabile.
Un mese fa si attendeva la firma della convenzione con il Comune capoluogo, data per imminente. A oggi invece la sottoscrizione non è stata ancora effettuata.
A rallentare ulteriormente una vicenda che procede con tempi davvero biblici sono state le vacanze estive, come conferma ad AbruzzoWeb il vice presidente della Scuola Pietro Di Natale.
“Purtroppo sotto le ferie è così – spiega – Noi abbiamo comunque impegnato il notaio per la sottoscrizione, in settimana svolgeremo un consiglio di amministrazione che ha come oggetto proprio la convenzione”.
Intanto bisogna sperare che il parere della Soprintendenza non metta ulteriori ostacoli a una situazione già imbrigliata da innumerevoli questioni burocratiche.
Come conferma il presidente dell’ente, Paolo Salciccia, nel documento sono state poste delle “clausole”.
Lo stesso Salciccia rassicura comunque che la bozza di convenzione è stata preparata dal Comune e attende solo la firma.
Una volta sottoscritta, si procederà alla stipula del contratto con la Edimo, la ditta che si è aggiudicata quattro anni fa l’appalto da 3 milioni, bloccati a lungo anche questi per questioni burocratiche.
Da lì si darà il via alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, come strade interne e sottoservizi.
Il tempo che passa continua a danneggiare le maestranze che hanno un forte bisogno di una nuova sede per poter essere formate al meglio.
In un momento difficile come questo, in particolare, con la ricostruzione pesante della città da iniziare.
Solo nel 2009 l’Ente ha formato circa 3 mila operai. Elisa Marulli





