L’AQUILA – Il Tar Abruzzo ha accolto il ricorso di un gestore di telefonia, accordando il permesso a installare un’antenna nel sito di Roio, all’Aquila, nonostante il diniego da parte del Comune, dovuto al superamento del limite di emissioni elettromagnetiche nell’area.

“Sto lavorando – ha spiegato Enrico Perilli presidente della Commissione consiliare Gestione del territorio – affinché il Comune presenti ricorso davanti al Consiglio di Stato. La normativa nazionale, infatti, equipara le antenne per telefonia a infrastrutture primarie ed è questa la ragione per la quale, in prima istanza, i tribunali amministrativi tendono a dare ragione ai ricorrenti”.

“Sottolineo che – aggiunge – finalmente il Comune dell’Aquila, dal 20 dicembre scorso, si è dotato di un piano di regolamentazione delle antenne sul territorio. Un risultato per il quale va il plauso e il ringraziamento all’assessore delegato in materia Pierluigi Mancini, unitamente alla Commissione Gestione del territorio e al settore comunale competente”.

Sulla base di questo strumento, approvato dalla Giunta comunale, sono individuate le zone nelle quali sarà possibile installare le antenne e quelle dove, invece, sarà vietato.

“Tra queste figura proprio – prosegue Perilli – il sito di Roio, perché saturo. Devo purtroppo rilevare, invece, come in questa fase si sia riscontrata l’assoluta mancanza di collaborazione da parte dei gestori di telefonia che, a qualsiasi richiesta di spostamento dei tralicci, hanno risposto con dinieghi”.

Perilli conclude auspicando che “per il futuro ci sia una maggiore apertura e attenzione alle esigenze della comunità”.